giovedì 15 maggio 2008

Poule scudetto

Nel secondo turno della poule scudetto il Como (dopo il 5-1 in coppa italia) espugna ancora il Moccagatta vincendo 3-0. Ora Como (2 partite) ed Itala San Marco (1 partita) a 3 punti, grigi a 0. Domenica chiuderà il girone Itala San Marco - Alessandria.

I tornelli saranno poi invalicabili?

Con l'introduzione di tutte le nuove leggi e contro-leggi anti violenza, decreti che ci disegnano come marziani invasori erano stati introdotti i famigerati tornelli, una sorta di out out: se sei in regola entri, altrimenti stai fuori. Ma non dimentichiamoci che siamo in Italia: emanata la legge, trovato l'inghippo.

Eh già, sembra proprio che lo storico scrittore Recanatese (nato nel 1798) sia riuscito ad entrare allo stadio pur essendo deceduto fin dal lontano 1837. Però!! In effetti chi ha usato il biglietto è riuscito ad entrare al''Olimpico per Roma Torino sotto mentite spoglie in barba ad ogni controllo, elettronico e non. Inoltre non ha per nulla usato un nome qualunque. Ma a nessuno poteva sorgere un minimo sospetto? Mah.. Eccovi per intero quanto riportato brevemente in queste poche righe:



mercoledì 14 maggio 2008

Situazione infortunati

Per la delicata partita di domenica il Casale dovrebbe poter recuperare Vincenzo Friso, che contro la Pro Belvedere Vercelli aveva rimediato 12 punti di sutura in testa in seguito ad uno scontro contro Furgato. Chini invece dovrebbe partire titolare, cosa contrariamente difficile per Memmo che ultimamente per problemi muscolari ha giocato solo pochi spezzoni di partita.

I sessant'anni della nazionale

A questo giro tocca la presentazione di altri due giocatori: Adolfo Baloncieri e Julio Libonatti.

Il primo, nato a Castelceriolo nel 1897, è stato uno dei giocatori più forti del panorama italiano nel primo dopoguerra: ricopriva il ruolo di mezzala offensiva. Ha esordito con la maglia grigia, con cui è diventato presto famoso esordendo in nazionale nel maggio del 1920 contro l'Olanda. Dopo 5 anni ha vestito la maglia del Torino, con cui ha avuto la gioia di vincere due titoli nazionali, a cui si aggiunge il bronzo conquistato con la Nazionale alla terza Olimpiade a cui ha partecipato (dopo Anversa 1920 e Parigi 1924), quella di Amsterdam del 1928. All'inizio degli anni trenta ha appeso le scarpe al chiodo, quindi dopo 10 anni di onorata carriera azzurra non ha partecipato ai successivi vittoriosi mondiali. Ha però intrapreso la carriera di allenatore, incominciando sulla panchina delle giovanili del Torino, a cui sono seguite diverse altre panchine di altrettanti club, per lo più del Nord Italia, quali Milan, Sampdoria, Comense, Liguria, oltre alla svizzera Chiasso, e poi alla Roma, al Napoli ed a Palermo, senza però altre vittorie oltre a quelle ottenute da giocatore. Durante la seconda guerra mondiale è tornato ad Alessandria, dove aveva esordito da giocatore. E' morto a Genova nel 1986, a ben 89 anni!!

Julio Libonatti invece era argentino di nascita (Rosario, 1901) ma naturalizzato italiano in quanto entrambi i genitori erano italiani. Dopo l'esordio nella squadra di Rosario, il Newell's Old Boys, nel 1925 è stato tesserato dal Torino, dove insieme proprio a Baloncieri ed a Gino Rossetti forma il trio delle meraviglie che conduce i granata a conquistare due scudetti. Attaccante con grande fiuto del gol, in maglia granata ne ha segnati ben 157 in 241 partite; ha terminato poi la sua carriera in B col Genoa, ritornato in A grazie al suo prezioso contributo. In Nazionale (dove ha esordito nell'ottobre 1926) invece risulta essere il primo oriundo della storia: per lui 17 presenze con 15 reti (quasi un gol a partita di media), contro le 8 reti in 15 partite disputate precedentemente con la nazionale argentina dove aveva esordito a soli 18 anni. E' deceduto nel 1981.

martedì 13 maggio 2008

Un'altra stella brilla in cielo

Ho appreso stamane leggendo il Monferrato, come penso la maggior parte dei casalesi, della scomparsa all'età di 62 anni di Gianfranco Ragni, meglio conosciuto da tutti come il Tato, grande personaggio molto legato all'ambiente nerostellato; fino a qualche stagione fa era possibile vederlo al Palli, la sua seconda casa, in qualità di addetto alla raccolta dei palloni, delle bandierine e poi anche delle maglie destinate alla lavanderie. Una volta, come si può leggere nell'articolo sopra, era stato anche espulso dall'arbitro perchè non indicato in distinta.
I funerali sono stati celebrati ieri a San Maurizio di Conzano.
Ciao Tato, continuerai a sostenere il Tuo amato Casale dal cielo, a partire da Sanremo..

Nessuna squalifica per domenica

Per l'andata dei play-out, in programma domenica 18, non vi sono squalificati nè sul fronte nerostellato nè su quello matuziano. Da noi potrà rientrare il giovane Costanzo, che ha scontato in toto i tre turni di squalifica nelle ultime giornate di campionato.

lunedì 12 maggio 2008

Le code di campionato

In attesa dei play - out sono intanto iniziati gli altri tornei post campionato. Nelle partite valide per i play-off la Biellese regola comodamente 2-0 il Savona, che come l'anno scorso esce così al primo turno. In rete Bottone ed il solito Lazzaro. La Pro Belvedere Vercelli invece in casa batte la Lavagnese, quarta forza del campionato grazie ad una rete di Lemma. Nella finalina del nostro girone pertanto si affronteranno al Lamarmora di Biella Biellese e Pro Belvedere Vercelli.
Nel girone I invece si riaffronteranno Sibilla e Siracusa, l'anno scorso giunte in semifinale, da cui poi era uscita l'avversaria dei nerostellati; i campani, nonostante la bufala dei play-off hanno ritentato la scalata giungendo secondi, a differenza di chi i play-off li aveva vinti..
E' incominciata anche la poule scudetto; l'Alessandria esordirà mercoledì in casa contro il Como, che ieri ha perso in casa contro l'Itala San Marco. Chiuderà il triangolare la partita Itala San Marco - Alessandria, domenica 18.

Ancora colpa dei cinghiali?

In provincia di Cuneo, dove secondo le statistiche vive il 13% degli ungulati europei, ancora agricoltori ed automobilisti si lamentano dei CINGHIALI per i danni cagionati alle coltivazioni ed alle autovetture. Quindi è assodato che è colpa dei Cinghiali?



domenica 11 maggio 2008

Frassineto - Casale 1-3

Ieri pomeriggio alle ore 16 il Casale ha disputato un'amichevole a Frassineto contro i blustellati padroni di casa. I neri, pur subendo la pressione frassinetese nel secondo tempo, hanno avuto la meglio vincendo 3-1 (la terza rete è arrivata grazie ad un calcio di rigore).

Stracasale


A fine mese ritornerà la tradizionale corsa cittadina, la stracasale, precisamente venerdì 30; sarà come di consueto sia per adulti sia per bambini, con percorso più ridotto per questi ultimi. Partenza ed arrivo in Piazza Mazzini.

sabato 10 maggio 2008

Piccole società alla ribalta

Tra le società promosse dalla Serie D alla C2 vi è il Giacomense: la squadra (in 13 anni dalla Terza categoria ai professionisti) è di Masi San Giacomo, piccola frazione - di appena 800 abitanti, record minimo in tutta la Serie D - di Masi Torello, in provincia di Ferrara. Questo a dimostrazione che, soldi a parte, quando si ha la giusta organizzazione tutto è possibile, anche a discapito di società più blasonate e che rappresentano centri molto più grossi..


venerdì 9 maggio 2008

Gli appuntamenti per il fine settimana

Fine settimana ricco di appuntamenti in Casale e dintorni, tra il mercatino d'antiquariato, la classica fiera di riso&rose e mostre. Inoltre domani mattina verrà inaugurata all'ex chiesa della Misericordia una mostra fotografica dedicata alla storia della città di Casale.

I marcatori del campionato

Nell'arco delle 34 giornate di campionato sono state siglate ben 632 reti, di cui 58 su calcio di rigore. Il primato in classifica spetta a Giglio della Novese (2 r.), che però con le sue 23 marcature non riesce a portare la sua squadra più in alto dei play-out. Sul podio gli fanno compagnia l'ex nerostellato Lazzaro a quota 22 (3 r.) - in forza alla Biellese -, nonchè il grigio Fabio Artico, che ha terminato il campionato a 21 reti e con due giornate di anticipo per la maxi squalifica di 10 turni, alcuni dei quali verranno smaltiti nella poule scudetto, cosicchè potrà essere sfruttato di più in C.

Al quarto posto a quota 17 reti in compagnia di Uccello della Rivarolese troviamo un'altra nostra vecchia (ma più recente di Lazzaro) conoscenza, Spinaci: sarà pur vero che ben 7 reti (quasi la metà) arrivano da calci di rigore, ma non si può negare che abbia contribuito alla salvezza diretta del Derthona. Dopo il quinto posto occupato da Ammendolea del Rivoli con 16 reti, al sesto vi è un altro ex, Soragna che a Savona ha messo in rete 14 palloni, alcuni dei quali fondamentali per tenere un po' in alto il Savona che quest'anno non sembra abbia entusiasmato i propri sostenitori. A 13 reti troviamo Draca della Lavagnese, a 12 un altro grigio, Balestri, ad 11 invece De Lorentiis della Pro Belvedere Vercelli, Pierobon della Rivarolese ed Alessi del Rivoli (a segno contro i neri), altro ex nerostellato. Seguono al decimo posto Lorieri del Derthona ed il verdestellato Ramenghi a quota 10.
Per trovare un giocatore ancora effettivamente nerostellato dobbiamo però scendere di ben tre posizioni ancora.

Dopo Salafrica del Ciriè, il lavagnese Masitto ed il vercellese Perelli a quota 9, dopo Foglia del retrocesso Saluzzo e Iannolo del retrocesso Vado a quota 8 (con Placida del Rivoli, Barone e Moronti del Savona), troviamo finalmente Memmo al 13° posto con appena 7 marcature, complice l'infortunio che gli ha permesso di giocare molto poco nell'ultimo scorcio di stagione.
Seguono a quota 6 Panzanaro (segnati quasi tutti negli ultimi due mesi) e Tondi, in coabitazione con Ventura del Derthona, Bergantin della Rivarolese, Perrone del Lottogiaveno, il novese Pastorino, il savonese Minieri ed il corsaro Ferretti.
Tra gli altri (non li elenco tutti) abbiamo a quota 5 Giacchino (3 col Casale e due col Vado) e Francesconi dell'Imperia, a 4 il matuziano Lopez ed il biellese Santoro (che aveva siglato più di 15 reti la scorsa stagione con l'Orbassano), a quota 3 Serra del Casale e l'ex nerostellato Coletto. A quota 2 troviamo i nerostellati Boyokino, Nunzio Di Dio ed il giovane Tedesco, gli ex Brollo, ora alla Biellese, e Caredda, ora a Vercelli. Anche Grabinsky si è fermato a due, disattendendo ogni attesa rispetto all'anno scorso, in cui era stato capocannoniere.
A quota 1 tra i nerostellati chiudono Russo, Sacco, Sorrentino e Stefani.
Un nerostellato è presente anche nella lista nera delle autoreti, ovvero Casalino che alla seconda di andata aveva segnato la rete valida per i tre punti a favore della Biellese.

giovedì 8 maggio 2008

La Pro Settimo in D

Anche la Pro Settimo è approdata in Serie D quale finalista della Coppa Italia nazionale di Eccellenza e Promozione nonostante abbia perso la finale contro i calabresi dell'Hinterreggio, che però liberano un posto poichè hanno già vinto il relativo campionato di eccellenza.

Amichevole

Come preventivato, in questo fine settimana il Casale in vista dei prossimi play-out disputerà un'amichevole, fissata per sabato pomeriggio 0re 16 nel campo di Frassineto contro la prima squadra locale.

Siamo sotto controllo.

Per dintorni intendo precisamente l'intera provincia, in cui sembra che i cinghiali siano monitorati e controllati via radio:

Si parla tanto di privacy a destra e a manca, ma qui la vedo dura .. per noi!!! Ma forse lo sarà anche (in seguito a proteste) per chi non desidera la presenza dell'ungulato:

Chissà dove andremo a finire. :)

mercoledì 7 maggio 2008

Fuori Barbieri, arriva Germano

Ci salvi chi può!! Come già postato ieri pomeriggio in un commento, è avvenuto l'annunciato cambio della guardia sulla panchina nerostellato. Lasciano via Trevigi l'allenatore Salvatore Barbieri ed il vice Vito Cucco ed arriva Maurizio Germano, già allenatore di squadre giovanili nonchè giocatore nerostellato. Verrà affiancato da Maurizio Brancaccio, Renato Domeneghetti e Roberto Ballerino (ora che mi viene in mente chissà che fine ha fatto lo stravagante Pasquale Ussia).
Dopo la presentazione in pompa magna del nuovo direttore generale Braghin ai grigi, con intenzione del salto in C1, la Stampa riporta mestamente un trafiletto,

Al nuovo arrivato lo scomodo compito in brevissimo tempo di preparare la squadra per i play-out contro la Sanremese, previsti per domenica 18 e domenica 25 maggio. E' probabile che nel fine settimana prossimo venturo venga disputata un'amichevole, forse domenica a Valenza.
Io comunque personalmente sento puzza di bruciato.

Strafalcioni .. perchè uno solo??

Perchè sbagliare solamente la targa? Questa è una locandina di una partita di questa stagione valida per la Coppa Italia di Serie D: ben visibile è la coccarda verso l'alto a destra,

ma per non limitarsi solamente ad uno meglio arrivare a 2 (melius abundare quam deficere), e così ecco che viene fuori il secondo particolare,

lo stemma del Casale (sempre nella locandina) con il tricolore della coccarda a colori invertiti. Ma quest'ultimo particolare è un minimo comune denominatore, una costante che si presenta in tutte le locandine!
Dopo aver stampato il tricolore giusto nel gagliardetto,

era così difficile proseguire sulla stessa linea?
E' superfluo sottolineare come sia giusta l'osservazione di chi, in veste anonima, nel precedente post etichettato "strafalcioni" faceva notare la coccarda sulla maglia di Buffon:
http://imgserv.ya.com/galerias2.ya.com/img/5/52ffee55c1321bb9i3.jpg

martedì 6 maggio 2008

Chi prenderà il posto di Barbieri?

A breve - e comunque in giornata - dovrebbe essere ufficializzato il sostituto dell'allenatore Barbieri, al quale subentrerà per le partite dei play-out. Possibile la nomina di Maurizio Brancaccio. Nessun'altra novità per ora, se non i soliti commenti; anche Crevola dichiara quanto già detto ieri, cioè che peggio di così non poteva andare e che la Sanremese è l'avversaria più ostica da incontrare.

I commenti su domenica

La Pro Belvedere Vercelli si conferma bestia nera per il Casale: a parte l'1-0 dello scorso ottobre in coppa Italia dello scorso ottobre, i neri in campionato non hanno mai vinto con i vercellesi. Ovviamente in casa nerostellata vi è aria di tempesta per la sconfitta di domenica, ma l'aver raggiunto i play-out a mio parere rispecchia la gestione dell'attuale società insediatasi in Via Trevigi. Nessuno domenica ha voluto rilasciare dichiarazioni, a parte il presidente - deluso - che ha affermato che prenderà provvedimenti nei confronti dei giocatori,

Tuttosport

Intanto però dagli articoli pubblicati sui giornali locali si può capire come la situazione sia tutt'altro che serena, e questo sicuramente non può fare bene all'ambiente in un momento delicato come quello attuale. All'interno dello spogliatoio dopo la partita sembra vi sia stato qualche diverbio, ma tutto si è risolto in breve tempo.
All'incognita play-out si aggiunge pure quella dell'allenatore. Barbieri rimane fino alla fine? Verrà sostituito dall'allenatore in seconda? Perchè non chiamare Luperto, che già ci salvò tre anni orsono negli spareggi per non retrocedere in D?

Il piccolo

Inoltre, come si può leggere, Coletto - ex di turno - dopo aver siglato la rete del vantaggio, è andato sotto il settore casalingo per festeggiare.