martedì 16 settembre 2008

Statistiche col Valle d'Aosta


E' la sesta volta, domani, in cui i valdostani arrivano al Natal Palli; nelle precedenti 5 la situazione è in perfetta parità, con una vittoria per parte e 3 pareggi. La vittoria casalese risale al 20 marzo 2001 (3-0), mentre quella valdostana (0-1) al dicembre del 1998.

Torna il Valle d'Aosta

Dopo qualche stagione (dal 2003/04) incontriamo il Valle d'Aosta, che a maggio ha vinto il campionato di Eccellenza piemontese (grazie alla guida dello spezzino Giorgio Benedetti, ovviamente riconfermato), categoria in cui è rimasto 3 stagioni: appena un anno prima i valdostani avevano rischiato di retrocedere in Promozione, si erano salvati ai play-out contro la Varalpombiese.
Pochi i riconfermati: i difensori Challancin (83), Albarello (87), Gandolfo (84), Basile (88), Amato (84) ed il centrocampista Andrea Caputo (85), determinante nel doppio confronto di coppa Italia contro la Rivarolese.
Nuovi arrivati sono i portieri Maltoni (88) dalla Sestese, Tovani (90) dal Genoa e e Grippino (90) da La Spezia, i difensori Spagnoli (88) da Arzachena, Bucellato (82) da Este e Rolle (90) dal Don Bosco Nichelino; i centrocampisti Memushaj (86) da Sarzana, Romeo (89) da La Spezia, Musetti (89) dalla Carrarese e gli esperti Sciannimanico (77) dal Ciriè e Lunardon dalla Biellese. Chiudono la lista gli attaccanti Mordagà (83) dal Fo. Ce. Vara e Alessio Vieri (91) dall'Alcione.

lunedì 15 settembre 2008

Non ci sarà mai limite al peggio..

Vi ricordate le famose vicende tortonesi di più di dieci anni fa sui sassi gettati dal cavalcavia, emulate in diverse zone d'Italia? Ora su un cavalcavia dell'A7 Genova - Milano, zona Novi Ligure, vi è stato chi ha pensato bene di fare peggio, ovvero di passare al lancio di frigoriferi.

Per fortuna la vicenda non ha avuto conseguenze, ma certamente ne poteva avere di ben gravi; inoltre nello stesso punto era stata abbandonata anche una lavatrice pronta per l'uso; non era stata lanciata probabilmente gli autori o erano stati disturbati oppure non erano riusciti per la grandezza dell'elettrodomestico a proseguire la tanto singolare quanto pericolosa disciplina del lancio del peso!

Giusto per rimanere in tema delle cose peggiori sentite, segnalo inoltre (dal Blog di Ninfa
http://cafmore.blogspot.com/), l'assurda discriminazione, tendente all'emarginazione sociale, attuata nei confronti di un bambino autistico (http://blackcat.bloggy.biz/archive/3280.html). Anzichè progredire purtroppo la società italiana sta regredendo.

La seconda giornata

Albese - Novese 2-0
23' Melle, 91' Talarico

Ciriè - Lavagnese 2-2
45' Nicolini (L) autorete, 57' Bergantin (C) rigore, 59' Bo (C) autorete, 67' Pastorino (L).

Lottogiaveno - F.S. Sestrese 3-1 (disputata sabato)
3' Maranzano (S), 23' Celeste (LG), 26' Sorrentino (LG); 80' Canavese (LG)

Pro Settimo & Eureka - Casale 0-2
26' Di Leo, 53' Uccello

Rivoli - Rivarolese
2-0 (disputata sabato)
35' Lazzaro, 86' Biondolillo

Sarzanese - Derthona 2-1
53' Oliveira (D), 62' e 90' Alfano (S)

Savona - Spezia
0-1
1' Di Paola

Sestri Levante - Cuneo
0-1
65' Rossi (Rig)

Valle d'Aosta - V. Entella
1-1
19' Caputo (VdA), 67' Bratto (V. E)
Riposa: Biellese


Il Casale vince ancora e si trova a punteggio, in compagnia di Sarzanese e Lottogiaveno, con 6 reti all'attivo e ben zero subite: quindi partenza completamente contraria a quella dello scorso anno, in cui i primi punti erano stati conquistati solamente alla quinta giornata. A segno ancora Uccello, che fissando il risultato sul 2-0 arriva alla terza rete solo in campionato. Prima rete di Di Leo.
Buon debutto per gli aquilotti, che grazie alla rete siglata da Di Paola dopo un solo minuto di gioco hanno espugnato di misura il campo del Savona, presumibile concorrente al salto di categoria, ma partita con il piede sbagliato (un solo punto, riposerà mercoledì in cui avrà occasione di riordinare le proprie idee). Vince anche il Cuneo, che espugnando il campo di Sestri conquista i primi punti della stagione, mentre pareggia il Valle d'Aosta nostro prossimo avversario, che arriva al Palli mercoledì alle ore 15.
  1. CASALE 6
  2. Lottogiaveno 6
  3. Sarzanese 6
  4. Lavagnese 4
  5. Derthona 3
  6. Spezia 3*
  7. Biellese 3*
  8. Albese 3
  9. Rivarolese 3
  10. Rivoli 3
  11. Cuneo 3
  12. V. Entella 2
  13. Ciriè 1
  14. Savona 1
  15. Novese 1
  16. Pro Settimo 1
  17. Valle d'Aosta 1
  18. Sestrese 0
  19. Sestri Levante 0.
* una partita in meno.

Prossimo turno (mercoledì):
Spezia - Albese
Cuneo - Pro Settimo
Derthona - Lottogiaveno
F.S. Sestrese - Sestri Levante
Casale - Valle d'Aosta
Lavagnese - Sarzanese
Novese - Rivoli
Rivarolese - Ciriè
V. Entella - Biellese
Riposa: Savona

domenica 14 settembre 2008

Ippocastani a rischio

A causa di funghi ed insetti 800 ippocastani sono malati ed in alcuni casi la situazione è grave. Tra le cause un insetto che da alcuni anni si è insediato sugli alberi, la Cameraria Oridella, le cui larve mangiano striscie di foglie causandone il precoce rinsecchimento.

Un altro fungo, la Guignardia, ne attacca la foglia esternamente, provocandone la caduta anticipata. Questo spiega il motivo per cui lo scorso anno spesso, girando per Casale, era possibile notare le foglie sugli ippocastani ancora verdiad inizio novembre, mentre quest'anno già da una decina di giorni sono rinsecchite.

I funghi infatti prediligono una temperatura fredda ed umida ed questa estate - a parte pochi giorni di afa - non si può dire che sia stata il massimo della calura; basti ricordare che a giugno ha spesso piovuto (almeno le zanzare erano out), nonchè il nubifragio di ferragosto ad esempio. Contro gli insetti invece dovrebbero essere sufficienti trattamenti invasivi tali per cui è possibile contrastare la crescita della Cameraria.

Gli anticipi della seconda giornata

Negli anticipi della seconda giornata di campionato, disputati oggi, il Lottogiaveno ha sconfitto la Sestrese per 3-1. In rete subito i verdestellati con Maranzano al 3° minuto, dopo 20' pareggiano i padroni di casa con Celeste; dopo appena altri 3 minuti Sorrentino raddoppia, mentre all'80° Canavese fissa il risultato sul 3-1 finale. Torinesi a punteggio pieno in attesa del completamento della giornata, liguri invece in fondo classifica a 0 punti in due partite.
Il Rivoli invece ha sconfitto la Rivarolese per 2-0; ora entrambe le squadre hanno 3 punti in classifica.

sabato 13 settembre 2008

Cinghiali a Rivarolo

Anche a Rivarolo, ma quella Ligure, imperversiamo.. Alcuni esemplari qualche tempo fa scorazzavano nell'entroterra del ponente genovese nella ricerca di cibo. E perchè rifiutare la nobile arte del mangiare come .... cinghiali??

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/genova/view.php?DIR=/genova/documenti/2008/05/23/&CODE=841a6764-289d-11dd-8170-0003badbebe4

Inaugurazione Skate park

Verrà inaugurato oggi pomeriggio alle 17 lo skate park al quartiere Priocco (piazzale degli alpini), con annessa pista di pattinaggio. Sono in programma altri impianti affini ad Oltreponte, a Porta Milano ed in Viale Giolitti, interventi (a favore dei giovani) che verrano inseriti nel prossimo piano triennale delle opere pubbliche.

venerdì 12 settembre 2008

La neopromossa Settimo..

Alla seconda giornata andiamo a visitare la neopromossa Pro Settimo Eureka, approdata per la prima volta nella sua storia nella massima categoria dilettantistica. Giunta al terzo posto del girone A dell'Eccellenza piemontese a 5 punti dal Valle d'Aosta, i torinesi han centrato l'obiettivo promozione quale finalista della Coppa Italia dilettanti riservata alle compagini di eccellenza, finale persa contro i calabresi dell'Hinterreggio che però erano già saliti di categoria vincendo il proprio campionato (la vittoria della coppa italia infatti dà diritto alla promozione).
La guida tecnica è stata affidata a Riccardo Milani, ex Rivarolese. E' stata confermata buona parte della formazione della scorsa stagione, e precisamente il portiere Gaudiopucci (82), i difensori Ragagnin (72), Di Benedetto (81) e Sasso (89), i centrocampisti Luca Maina ('89), Andrea Viberti (86) e Luca Ferone (87), e l'attaccante 1982 Vincenzo D'Agostino.
Diversi i nuovi arrivi tra cui 3 ex nerostellati: Arden Tulino (portiere), Jodi Sacco e Gianchiglio Vailatti. Altri nuovi arrivi sono i difensori Comotto e Marchio dalla Rivarolese, Primerano da Airasca, Fontana ed Alex Pozzi dal Canavese; i centrocampisti Lorenzo Brescia dalla Rivarolese, Bonsanto dal Lottogiaveno, Ferrero dal Canavese e Liguori dal Lascaris. In attacco inoltre sono arrivati Lopez Centurion dalla Sanremese, che abbiamo incontrato qualche mese fa, Ciocia dal Venosa e Cravetto dall'Airaschese.
Si giocherà sul sintetico di Rivarolo Canavese poichè il campo di Settimo Torinese è in fase di ristrutturazione.

Statistiche Settimo

Scontro inedito per i nerostellati quello in programma domenica pomeriggio; c'è solo un precedente in trasferta con la Settimese nel lontano 16 dicembre 1942, vinto dai padroni di casa per 3-2!

Ci saranno le celle negli stadi?


Siamo proprio in Italia, tra i paesi con più leggi (o comunque ci manca poco) che vi siano, ma poi nel rispettarle e nel farle rispettare si latita alquanto. Non ne basterebbero semplicemente di meno, un decimo, un ventesimo ma che siano applicate alla lettera?
Come ora è prevista la galera per prostitute che "lavorano" in strada ed i clienti, in materia calcistica l'ultima novità partorita, ora in stato embrionale, proviene da Matarrese, presidente della Lega Calcio: "Se necessario costruiamo celle negli stadi per mettervi subito chi delinque", le sue parole pronunciate alla presentazione della campagna di comunicazione contro la violenza degli stadi promossa dal Ministero dell' Interno. A quando la pena di morte?
In occasione di tale campagna (ideata per sensibilizzare la gente al fine di promuovere i valori veri dello sport ed il tifo corretto, iniziativa che si affianca alle misure anti violenza adottate), Maroni ha dato il via ad una serie di spot (in onda da oggi in televisione, nei cinema e sui siti internet) della durata di 30 secondi, spot che presentano immagini di belle azioni di gioco alternate alle violenze dei tifosi. Lo slogan è "Tifosi violenti, vigliacchi all'ultimo stadio". Inoltre è stata creata una maglietta con la scritta 'Stop alla violenza', che sarà indossata all'ingresso in campo dai calciatori di Serie A e B in questo turno di campionato.

giovedì 11 settembre 2008

Il Girone Juniores

Sono stati compilati i gironi per la nuova stagione, che verrà inaugurata sabato 20 settembre, gironi composti come sempre in maniera diversa rispetto alle prime squadre. Il Casale Juniores è stato inserito nel girone A con 8 piemontesi, una Valdostana e 4 lombarde, precisamente:
  • Biellese;
  • Borgomanero;
  • Ciriè;
  • Lottogiaveno;
  • Pro Belvedere Vercelli;
  • Pro Settimo Eureka;
  • Rivarolese;
  • Rivoli;
  • Valle d'Aosta;
  • Fanfulla;
  • Sestese;
  • Solbiatese;
  • Voghera.
Niente derby in provincia per noi, Novese e Derthona sono state inserite nel girone F con Cuneo, Albese e squadre liguri e toscane. Per lo meno la situazione nerostellata sembra meno intricata rispetto all'anno scorso, sembra che sia gestita da casalesi e che si torni a giocare (con diversi giovani di Casale e non più presi dagli antipodi dell'Italia, vedi Trapani, Sorrento..) al Bianchi di Oltreponte anzichè a Torino come era successo per buona parte della scorsa stagione.

Colpisce ancora il morbo di Lou Gerhig

Foto tratta dal sito del corriere dello sport

Di recente ha colpito ancora lo Sla, la sclerosi laterale amiotrofica (= blocca il sistema nervoso), malattia chiamata anche morbo di Lou Gerhig, giocatore di baseball.
Questa volta ha immobilizzato a letto Stefano Borgonovo, di appena 44 anni, tre presenze azzurre in bacheca e tanti anni di calcio professionistico tra Milan e Fiorentina, anche al fianco di Roberto Baggio.
L'ultimo dei tanti casi alla ribalta delle cronache (casi che hanno colpito atleti di diverse generazioni, purtroppo è tuttora difficile trovare delle spiegazioni) non solo sportive era stato quello di Lombardi ex Avellino, morto alcuni mesi fa.
I calciatori in partenza per Cipro alla volta del debutto per le qualificazioni degli europei sono rimasti di stucco alla notizia dell'ennesimo caso. Cannavaro ha lanciato un appello: "Noi calciatori dobbiamo dare dei soldi alle fondazioni di ricerca, bisogna trovare la cura, e provare a salvare delle vite umane".
"E' una cosa che fa drizzare le antenne - ribadisce Buffon - Colpisce ancora di più quando a contrarre questa malattia è un calciatore, una persona che ha fatto le stesse cose che hai fatto tu. Il problema è che non si trova ancora il rimedio: leggendo le percentuali, ti accorgi che i calciatori non sono più di altre categorie. Ma quando succedono casi come questi ti viene da drizzare le antenne". "Addolora ancora di più, se una malattia del genere colpisce un amico, avversario in campo ma tuo compagno di vita" dice Ciro Ferrara.

http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200809articoli/16535girata.asp

mercoledì 10 settembre 2008

Torneo contro l'amianto

E' una catastrofe terribile quella che ha colpito Casale Monferrato e tante altre zone d'Italia quella dell'amianto, come qua potete leggere quando venne annunciato il Torneo Ultras Contro l'Amianto.

Si è svolto lo scorso fine settimana al campo sportivo Bianchi il torneo organizzato dai Cinghiali ultras Casale contro l'amianto; innanzitutto i ringraziamenti vanno a chi ha avuto e realizzato l'idea e a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, dall'Associazione vittime dell'amianto, alla società Junior per la concessione dei campi da gioco.

Dopo i preparativi della mattinata di sabato 6, il torneo ha avuto inizio nel primo pomeriggio con la partecipazione di 8 squadre, suddivise in due gironi:
  1. Roma, Firefox Canavese, Carpi e Terror Machine Ivrea nel girone A;
  2. Associazione Vittime dell'amianto, Corsari Sestri Levante, Cinghiali Casale e Pirates Casteggio Broni nel girone B.
La formula utilizzata per il torneo prevedeva il passaggio delle prime due squadre di ogni girone, con sfide incrociate tra prima dell'uno contro la seconda dell'altro, semifinale e finali per 3° e 1° posto!! L'inizio delle sfide era previsto per le 14, ma a quell'ora quasi nessuno era pronto a dare il via alle competizioni e c'era, anzi, ancora chi pensava a giocare ... a tavola ...

... per poter carburare meglio all'inizio dei giochi, ma prima del rompete le righe è d'obbligo scattare una foto di gruppo come ricordo di questa prima edizione, spero prima di una lunga serie!

Foto di gruppo ed articolo pubblicato sulla Stampa di domenica 7 settembre 2009

E così si iniziano le danze. Le partite vengono disputate in due tempi da circa 10 minuti l'uno, giusto per sgrassare un po'. Infatti lo scopo della manifestazione non era la competizione in sè, ma il ricordo di quante vittime ha mietuto l'amianto a Casale Monferrato e non solo.
Il girone A è stato piuttosto equilibrato, con Ivrea, Carpi e la rappresentanza casalese di romanisti giunti in classifica pari a quota 6 punti;

Un'immagine di Roma - Ivrea 3-0

per differenza reti, però, gli emiliani sono giunti primi, secondi i giallorossi e terzi i romanisti. Primi proprio i carpigiani, che hanno debuttato con una sconfitta di misura contro l'Ivrea per 1-2, ma rivalendosi poi contro il Canavese e Roma vincendo rispettivamente 4-1 e 3-0.

Carpi - Ivrea 1-2


Ultimi i canavesani, che hanno ottenuto un en plein di sconfitte. 1-3 contro Roma, 1-4 contro Carpi e, di misura, il derby contro l'Ivrea, 3-4! Ma, ripeto, l'importante non era vincere, ma partecipare.

Firefox Canavese - Carpi 1-4

Quindi il girone A si è concluso così:
Roma - Firefox Canavese 3-1; Carpi - Terror Machine Ivrea 1-2
Firefox Canavese - Carpi 1-4; Terror Machine Ivrea - Roma 0-3
Roma - Carpi 0-3; Firefox Canavese - Terror Machine Ivrea 3-4
Classifica: Carpi, Roma, Terror Machine Ivrea 6, Firefox Canavese 0.

I Corsari di Sestri Levante insieme agli eporediesi.

Diversamente è andata nel girone B, in cui a dettar legge c'è stata l'Associazione vittime dell'amianto vincitrice a punteggio pieno, seguita dai Corsari di Sestri Levante, dai Pirati di Casteggio, ultimi i Cinghiali a punteggio pieno.. ma di sconfitte!

I pirati, 3° classificati

Subito in apertura l'Associazione vittime delle amianto batte i Corsari (con infiltrazioni cinghialesche) di misura per 4-3: i liguri però si sono rifatti vincedo le restanti partite.

mentre assai magra è stata la figura dei Cinghiali che hanno perso ben 3-7 contro i Pirati (i quali dopo hanno deposto le armi perdendo le successive). Ed in effetti dove passava il Cinghiale l'avversario faceva man bassa, infatti altre due sconfitte pesanti sono giunte per i casalesi, 1-4 contro i corsari prima ed 1-5 (non male) contro l'Associazione vittime dell'amianto poi. Decisivo per l'assegnazione del primo posto l'incontro vinto dall'Associazione contro i corsari per 4-3.

Ancora i Corsari

Ecco il girone B:
Ass. vittime dell'amianto - Corsari S. Levante 4-3, Cinghiali U.C. - Pirates Casteggio Broni 3-7
Corsari S. Levante - Cinghiali U.C. 4-1, Pirates Casteggio Broni - Ass. vittime dell'amianto 2-5
Ass. vittime dell'amianto - Cinghiali U.C. 5-1, Corsari S. Levante - Pirates Casteggio Broni 5-0
Classifica: Ass. vittime 9, Corsari 6, Pirati 3, Cinghiali 0.

Fino alle 17 si sono disputate le prime 2 "giornate" di entrambi i gironi, a cui è seguito l'intervento di Bruno Pesce, fondatore dell'Associazione vittime dell'amianto, nonchè del presidente dell'Associazione Romana Blasotti, clicca qua per leggere il seguito!

martedì 9 settembre 2008

Cartolina postale Nazionale campione del mondo 1934

La macchina del tempo nerostellata offre spazio, oggi, alla cartolina della squadra Nazionale Italiana di calcio scesa in campo contro la Cecoslovacchia in FINALE a Roma il 10 giugno 1934.
Da segnalare tra gli undici la presenza di ERALDO MONZEGLIO, difensore, nato a Vignale il 05-07-1906, cresciuto calcisticamente nel Casale.

Da sinistra in piedi: COMBI, MONTI, FERRARIS IV, ALLEMANDI, GUAITA, FERRARI
Da sinistra accosciati: SCHIAVIO. MEAZZA, MONZEGLIO, BERTOLINI, ORSI

La cartolina si presenta in ottime condizioni, prodotta da una tipografia di Francoforte (Germania) presumibilmente verso la fine degli anni 90, misura 14,5cm x 10,2cm.
Cosa spinge una tipografia tedesca a produrre, in questi anni, la cartolina della Nazionale Italiana Campione del Mondo 1934? Forse celebrare la vincitrice in finale contro quella Cecoslovacchia che eliminò in semifinale la Germania?

Retro

Probabilmente quella che sembra una semplicissima cartolina sportiva è in realtà una vendetta morale di un nostalgico tifoso/tipografo. Misteri della vita...
Ecco qui di seguito il programma dei mondiali di calcio del 1934.
Nell'ottobre del 1932, a Stoccolma, la Federazione accolse la richiesta del governo Italiano di Benito Mussolini e affidò l'organizzazione del secondo Campionato mondiale di calcio all'Italia. Mussolini da sempre incentivava lo sport, e in particolare il gioco del calcio, anche a scopi propagandistici e nazionalistici, per la capacità di attirare le masse e di aggregarle sotto un'unica bandiera: in un' Italia rurale e caratterizzata ancora da un feroce campanilismo, lo vedeva come strumento per favorire l'unità nazionale. Le città scelte per ospitare l'evento furono 8: Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. L'altra candidata ad ospitare i giochi fu la Svezia.

Pozzo portato in trionfo dopo la vittoria del mondiale del 1934.

Oltre ad essere il primo campionato del mondo disputato in Europa, quello del 1934 passò alla storia anche come il primo torneo in cui si disputarono delle qualificazioni cui prese parte anche il paese ospitante. A Milano, l'Italia sconfisse la Grecia per 4-0.
Alla fase finale presero parte 16 nazioni: 12 europee, 3 americane e, per la prima volta, un'africana, l'Egitto. Nessuna squadra extra-europea, comunque, superò gli ottavi di finale. L'Uruguay campione uscente rifiutò di partecipare in risposta all'episodio avvenuto nel 1930, quando gli italiani e in generale molte squadre europee avevano declinato, a loro volta, l'invito alla competizione per le esose spese di viaggio e di soggiorno.
Lo svolgimento del torneo non fu tranquillo: aleggiò nell'aria un sospetto clima favorevole (forse dovuto ad alcune dritte di Mussolini?!?!?) alla nazionale di casa, sia nella scelta delle avversarie che l'Italia guidata da Vittorio Pozzo affrontò nella strada verso la finale di Roma, sia per alcune scelte arbitrali discutibili nelle due partite disputate a Firenze contro la Spagna (erano previsti i tempi supplementari ma non ancora i rigori, perciò la partita, terminata una prima volta in pareggio, venne disputata di nuovo il giorno successivo e fu vinta dagli italiani con un gol irregolare, in quanto il portiere iberico Zamora subì una carica al momento di parare), tanto contestate che, prima della semifinale, il Ct dell'Austria Hugo Meisl dichiarò: "Temo l'Italia, ma temo molto di più l'arbitro". E, infatti, si fece molto rumore per il gol decisivo, segnato dall'italo-argentino Guaita con il portiere austriaco a terra, (nuovamente) caricato da Meazza.
In finale gli italiani trionfarono, rimontando, nel finale di partita, la Cecoslovacchia.
Le vittorie nelle Olimpiadi del 1936 e nel Mondiale del 1938, comunque, confermarono l'immenso valore della nazionale azzurra di quegli anni. Per la verità, la nazionale azzurra non era partita tra le favorite, e lo stesso calcio, almeno in Italia, ancora non aveva preso all'epoca quella passione che avrebbe assunto dal dopoguerra in poi. Prova di questo fatto è che, alla finalissima, gli spalti non furono del tutto esauriti (basti, per conferma, vedere le foto d'epoca), e gran parte del tifo organizzato proveniva dalla Cecoslovacchia.
L'incasso totale per l'organizzazione fu di oltre un milione e mezzo di lire di allora. La sera stessa della vittoria, i giocatori italiani ottennero, come premio-partita, una busta ciascuno contenente 20.000 £ a testa, somma con cui tra breve forse non riesci manco più a comprare un giornale.
La competizione si svolse piuttosto semplicemente: ottavi di finale, quarti, semifinali e finalissima.
OTTAVI DI FINALE Nel primo turno le tre cadute eccellenti sono quelle di Brasile (1-3 con la Spagna), Argentina (2-3 con la Svezia) e Olanda (2-3 con la Svizzera). Tutto facile per Italia (7-1 agli Usa), Germania (5-2 al Belgio) e Ungheria (4-2 all'Egitto, prima rappresentante africana ad un mondiale). Equilibrate e sofferte le vittorie di Austria (3-2 alla Francia) e Cecoslovacchia (2-1 alla Romania).
27/05/1934 ITALIA - STATI UNITI 7 - 1
18’ Schiavio (I), 20’ Orsi (I), 29’ Schiavio(I), 57’ Donelli (S), 63’ Ferrari (I),
64’ Schiavio (I), 69’ Orsi (I), 90’ Meazza (I)

27/05/1934 SVIZZERA - OLANDA 3 - 2
14’ Kielholz (S), 22’ Smit (O), 43’ Kielholz(S), 64’ Abegglen III (S), 87’ Vente (O)

27/05/1934 CECOSLOVACCHIA – ROMANIA 2 - 1
10’ Dobay (R), 49’ Puc (C), 67’ Nejedly (C)

27/05/1934 UNGHERIA - EGITTO 4 - 2
12’ Teleki (U), 31’ Toldi (U), 39’ Fawzi (E), 52’ Toldi (U), 59’ Vincze (U), 67’ Fawzi (E)

27/05/1934 SPAGNA - BRASILE 3 - 1
18’ Iraragorri rig. (S), 27’ Langara (S),
56’ Leonidas (B), 77’ Langara (S)

27/05/1934 GERMANIA - BELGIO 5 - 2
26’ Kobierski (G), 31’ e 43’ Voorhoof (B),
47’ Siffling (G), 67’, 70’ e 86’ Conen (G)

27/05/1934 AUSTRIA - FRANCIA 3 - 2 dts
19’ Nicolas (F), 44’ Sindelar (A),
94’ Schall (A), 96’ Bican (A), 114’ Verriest rig. (F)

27/05/1934 SVEZIA - ARGENTINA 3 - 2
3’ Belis (A), 8’ Jonasson (S), 47’ Galateo (A), 67’ Jonasson (S), 79’ Kroon (S)

Qualificati: ITALIA - SVIZZERA - CECOSLOVACCHIA - UNGHERIA - SPAGNA - GERMANIA - AUSTRIA – SVEZIA

QUARTI DI FINALE Nei quarti grande emozione a Firenze per la sfida tra Italia e Spagna. In una gara dai forti connotati politici, spicca la prestazione di uno dei più forti portieri della storia, l'iberico Zamora. L'1-1 dello stadio di "Campo di Marte", costringe alla ripetizione il giorno successivo, e gli azzurri si impongono per 1-0. Nelle altre partite vanno avanti Cecoslovacchia (3-2 alla Svizzera), Austria (2-1 all'Ungheria) e Germania (2-1 alla Svezia).
31/05/1934 ITALIA - SPAGNA 1 - 1 dts
29’ Regueiro (S), 44’ Ferrari (I)

31/05/1934 GERMANIA - SVEZIA 2 - 1
60’ e 63’ Hohmann (G), 83’ Dunker (S)

31/05/1934 AUSTRIA - UNGHERIA 2 - 1
5’ Horvath (A), 53’ Zischek (A), 67’ autogol (U)

31/05/1934 CECOSLOVACCHIA - SVIZZERA 3 - 2
18’ Kielholz, 24’ Svoboda (C), 48’ Sobotka (C), 71’ Abegglen III (S), 83’ Nejedly (C)

01/06/1934 ITALIA - SPAGNA 1 - 0 rip
11’ Meazza

Qualificati: GERMANIA - AUSTRIA - CECOSLOVACCHIA – ITALIA

SEMIFINALI Nelle semifinali i cechi riescono a buttare fuori i tedeschi (3-1) poi terzi, ma è all'Arena di Milano che va in scena la partita più attesa: Italia-Austria. I sentimenti di carsiana memoria sono tutt'altro che cancellati, e la partita fu aspra e dura. Ma alla fine l'Italia riuscì a prevalere per 1-0.

03/06/1934 ITALIA – AUSTRIA 1 - 0
21’ Guaita

03/06/1934 CECOSLOVACCHIA - GERMANIA 3 - 1
21’,60’ e 81’ Nejedly, 50’ Noack (G)
FINALE 3° - 4° POSTO
07/06/1934 GERMANIA - AUSTRIA 3 - 2
1’ Lehner(G), 29’ Conen(G), 30’ Horvath(A), 42’Lehner(G), 55’ Sesta (A)

Accedono alla finale: ITALIA - CECOSLOVACCHIA
Finalissima
10 / 06 / 1934 ITALIA - CECOSLOVACCHIA 2 -1 (dopo tempi supplementari)
Allo stadio del Partito Nazionale Fascista, a Roma, il 10 giugno Italia e Cecoslovacchia si affrontano nella Finalissima. Dopo l'iniziale vantaggio di Puc, l'Italia riuscì a pareggiare con Orsi e, ai supplementari, a trionfare con la rete di Schiavio. Per l'Italia fascista è un trionfo enorme agli occhi del mondo. Un trionfo che non rimarrà isolato...

ITALIA: Combi, Monzeglio, Allemandi, Ferraris IV, Monti, Bertolini, Guaita, Meazza, Schiavio, Ferrari, Orsi. Allenatore: Pozzo.
CECOSLOVACCHIA: Planicka, Zenisek, Ctyroki, Kostalek, Cambal, Krcil, Junek, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc. Allenatore: Petru

Reti: 71' Puc (CEC), 81' Orsi (ITA), 95' Schiavio (ITA)
Arbitro: Eklind (Svezia)

Stadio del Partito Nazionale Fascista, Roma. Spettatori: 45.000

I CANNONIERI DEL MONDIALE
5 Nejedly (Cecoslovacchia)
4 Conen (Germania), Schiavio (Italia)
3 Orsi (Italia), Kielholz (Svizzera)
2 Horvath (Austria), Voorhoof (Belgio), Puc (Cecoslovacchia), Fawzi (Egitto), Hohmann e Lehner (Germania), Ferrari e Meazza (Italia), Langara (Spagna), Jonasson (Svezia), Abegglen III (Svizzera), Toldi (Ungheria)
1 Belis e Galateo (Argentina), Bican, Schall, Sesta, Sindelar e Zischek (Austria), Leonidas (Brasile), Sobotka e Svoboda (Cecoslovacchia), Nicolas e Verriest (1 rig.) (Francia), Kobierski, Noack e Siffling (Germania), Guaita (Italia), Smit e Vente (Olanda), Dobay (Romania), Iraragorri (1 rig.) e Regueiro (Spagna), Donelli (Stati Uniti), Dunker e Kroon (Svezia), Teleki e Vincze (Ungheria).

lunedì 8 settembre 2008

Positivo il debutto casalese

C'è grande soddisfazione per il debutto casalingo in questo campionato contro i liguri; meglio però stare con i piedi per terra, la squadra è giovane e la strada è molto lunga e tortuosa, quindi vi sarà molto da lavorare. Era comunque importante iniziare bene, sia a livello di gioco che a livello psicologico ed il calendario, decisamente più abbordabile come inizio rispetto a quello dello scorso anno, può essere di grande aiuto.
Gli avversari sono apparsi inferiori rispetto alla Pro Belvedere Vercelli incontrata di recente in Coppa Italia e certamente Buffoni dovrà effettuare alcuni correttivi per il prossimo futuro, ma se i giocatori casalesi non devono montarsi la testa, gli avversari non devono già darsi per spacciati. Rispetto alla squadra, carichi invece erano i tifosi ospiti, alcuni dei quali erano giunti a Casale già da sabato per il torneo contro l'amianto.

Risultati prima giornata


Biellese - Valle d'Aosta 4-1
18' Bigatti (BI), 38' Nicolosi (BI), 45' Sogno (VdA), 70' e 75' Pasciutti (BI).

Casale - Sestri Levante 4-0
21' Zenga (C); st 19' Minincleri (C), 25' Uccello, 31' Uccello (C).

Cuneo - Lottogiaveno 0-1
6' Sorrentino

Derthona - Ciriè 1-0
7' Ignesti

Sestrese - Sarzanese 0-1
62' De Freitas

Lavagnese - Rivoli 2-0
11' Pastorino, 37' Damiano

Novese - Savona 2-2
12' Albrieux (N), 37' Giglio (S), 68' Borracino (S, autorete), 91' Barone (S).

Rivarolese - Albese 3-1
2' Perrone (R), 75' Dalessandro (R), 76' Melle (A), 89' Dalessandro (R).

Virus Entella - Pro Settimo Eureka 0-0
Spezia a riposo.

Partenza roboante dei nerostellati, che chiudono la pratica casalinga Sestri Levante con un repentino 4-0 a volo d'Uccello, che ha regalato un'altra doppietta dopo quella di due settimane fa a Vercelli in Coppa Italia. Dal 2002/03 i neri non ottenevano punti alla prima giornata disputata in casa, frutto di un pari contro il Robbio (0-0); difatti la scorsa stagione abbiam perso in casa contro il Savona, due anni fa abbiam vinto ma a Saluzzo, nelle due stagioni di C due partite = 2 sconfitte (contro Valenzana ed Alto Adige).
Per il resto non ci sono grosse sorprese; la Biellese ha vinto agevolmente contro gli aostani, ma questo non vuol dire nulla, infatti la scorsa stagione i bianconeri avevano dominato nelle prime 10 giornate, poi non hanno più retto e si sono pian piano arresi ai grigi; 3 punti anche per la Lavagnese contro un Rivoli che, dicono, sia tra le favorite; un po' sotto le aspettative il Cuneo, caduto in casa contro il Lottogiaveno.
La partita di spicco di ieri era Novese - Savona, partita terminata 2-2 in extremis (grazie ad una rete di Barone) ed in cui hanno fatto quasi tutto gli ospiti, con un'autorete e due reti di cui una dell'ex di turno Giglio, che non ha perso occasione per deludere le aspettative dei savonesi giunti in Piemonte. Domenica prossima debutterà lo Spezia, ospite dei gemellati biancoblu, squadra che sicuramente metterà un po' pepe al girone.

Classifica:
Biellese, Casale, Lottogiaveno, Derthona, Sarzanese, Rivarolese, Lavagnese, Rivarolese 3;
Novese, Savona, V. Entella, Pro Settimo 1;
Valle d'Aosta, Sestri Levante, Cuneo, Ciriè, Sestrese, Rivoli, Albese, Spezia* 0.
* Una partita in meno.

Prossimo turno, domenica 14 settembre ore 15,00:
Albese - Novese
Ciriè - Lavagnese
Lottogiaveno - F.S. Sestrese
Pro Settimo Eureka - Casale
Rivoli - Rivarolese
Sarzanese - Derthona
Savona - Spezia
Sestri Levante - Cuneo
Valle d'Aosta - V. Entella
Riposa: Biellese

domenica 7 settembre 2008

L'anticipo di ieri

E' partito ufficialmente ieri il nostro girone con la partita di Biella, in cui i padroni di casa guidati da Luca Prina hanno liquidato la neopromossa Valle d'Aosta vincendo per 4-1! I lanieri hanno messo subito le cose in chiaro andando in vantaggio al 18' con Bigatti e raddoppiando al 38' con Nicolosi. Al 45' Sogno ha accorciato le distanze per il Valle d'Aosta, mentre nel secondo tempo Pasciutti al 70' ed al 75' ha fissato il risultato sul 4-1. Mercoledì subito rivincita in coppa Italia in terra valdostana.

Provvedimenti anti - cinghiali

Dopo la Stampa, anche il bisettimanale il Monferrato la settimana scorsa ha parlato dei provvedimenti varati dalla Giunta regionali per la disciplina sui prelievi venatori e sui risarcimenti dei danni causati all'agricoltura e dovuti ad incidenti stradali, provvedimenti per cui (non citando nulla di nuovo; riporto l'articolo solo a titolo di cronaca) mi richiamo a quanto già scritto precedentemente.

Paraolimpiadi


Terminate le Olimpiadi, come di consueto iniziano i giochi paraolimpici a cui partecipano atleti affetti da disabilità fisiche; esse sono state istituite a far data dai giochi di Roma 1960 (giochi estivi), e poi in occasione di Svezia 1976 sono state introdotte anche per i giochi invernali e vengono disputate ogni 4 anni, essendo ormai associate in modo consolidato alle Olimpiadi. Giunti alla loro 13° edizione, a Pechino sono stati inaugurati ieri (per via del torneo mi sono ridotto a pubblicare solo oggi, ma non per questo volevo attribuir minore importanza all'evento) e dureranno fino al prossimo 17 settembre: tra i diversi giochi estivi vi troviamo l'atletica leggera, le bocce, il calcio a 5 ed a 7, il basket il rugby e la scherma su sedia a rotelle, il tiro a segno ed anche il tennis tavolo, a cui parteciperà Salvatore Caci, affermato campione monferrino - purtroppo paraplegico - della relativa disciplina. Qui di seguito la lista degli atleti italiani partecipanti:
http://www.beijing2008.it/paralimpiadi-pechino/gli-atleti-azzurri-paralimpiadi-pechino.html
In bocca al lupo a tutti!!