mercoledì 13 febbraio 2008

La quinta di ritorno


In questi ultimi giorni mi sono lasciato ovviamente prendere dalla partita contro l'Alessandria, tralasciando quanto accaduto sabato scorso nel campionato nazionale juniores.
I giovani nerostellati hanno giocato a casa della capolista Sanremese, che va a gonfie vele al contrario della prima squadra, attualmente terzultima. Ebbene, dopo il pareggio per 2-2 dell'andata, a questo giro i liguri hanno di gran lunga vinto per 4-1, spegnendosi così per il Casale ogni speranza relativa al raggiungimento del secondo posto valido per le finali nazionali, mancate di poco la scorsa stagione.
Con il Casale sotto di due reti, quella della bandiera nerostellata è stata segnata al 15' della ripresa da Sassi, subito infortunatosi a seguito di uno scontro fisico (da notare che in campo mancava il medico per prestare i primi soccorsi).
Vediamo cosa è successo sui vari campi:

  • Derthona - Savona 2-2
  • Lavagnese - Pro Belvedere Vercelli 2-0
  • Novese - Imperia 2-0
  • Saluzzo - Sestrese 1-0
  • Sanremese - Casale 4-1
  • Vado - Sestri Levante 3-2
  • Alessandria riposa.
Classifica:

  1. Sanremese 38 (17)
  2. Sestrese 32 (17)
  3. Novese 29 (16)
  4. Saluzzo 28 (17)
  5. Alessandria 26 (16)
  6. Vado 24 (17)
  7. Casale 22 (15)
  8. Sestri Levante 22 (16)
  9. Savona 21 (16)
  10. Derthona 20 (17)
  11. Lavagnese 19 (16)
  12. Pro Belvedere Vercelli 18 (17)
  13. Imperia 1 (17)
Prossimo turno:
  • Casale - Vado (0-1)
  • Imperia - Lavagnese (1-2)
  • Savona - Novese (1-4)
  • Sestrese - Derthona (1-0)
  • Sestri Levante - Saluzzo (2-1)
  • Pro Belvedere Vercelli - Alessandria (4-3)
  • Sanremese riposa.

Un derby in maniera diversa

Rimanendo in tema di derby, è di qualche giorno fa la dichiarazione di papà Sandri (papà di Gabbo) di voler affrontare la prossima stracittadina della capitale in maniera diversa, fra le pieghe della rete abbiamo trovato questi curiosi aneddoti di Giancarlo Governi, tifoso storico laziale.


«La famiglia Sandri in Curva Sud a vedere il derby come una volta. Sarebbe una cosa bellissima e, a mio modo di vedere, assolutamente fattibile». Giancarlo Governi, laziale doc, è entusiasta all'idea di poter tornare, almeno per una volta, ad assistere a scene che appartenevano al calcio di 40 anni fa. Quando a vedere Roma- Lazio ci si andava, e la si vedeva, insieme ai rivali, tra sfottò e chiacchierate. «E' possibile tornare a quei tempi, soprattutto in questo momento. Perché la morte di Gabriele ha unito gli animi. E' riuscita a fare quello che non riuscì con la morte di Paparelli. Questo ragazzo lo hanno pianto tutti. Chi è stato a Badia al Pino e ha visto quella montagna di sciarpe dei tifosi di tutta Italia può capire bene».
Ma come erano i derby degli Anni 50 e 60?
«Beh, io a riguardo ho addirittura scritto una cosa... Si chiamava "il derby della frittata"».
Frittata?
«Sì, perché noi ragazzi laziali andavamo a vedere la partita insieme ai romanisti. Ci mischiavamo. Tanti sfottò, qualche piccola lite. Ma il vero punto di divisione era la frittata. Si perché il panino tipico dei romanisti era quello con la mortadella, mentre il nostro capo tifoso diceva che era da muratori. E quindi noi per distinguerci da loro, dai romanisti, mangiavamo i "borghesi" panini con la frittata. Ma vi confesso che io preferivo la mortadella».
E rispettavate tutti la "dieta" da derby?
«Una volta ci fu baruffa perché al nostro capo rubarono pane e frittata. Noi dicemmo che erano stati i romanisti... ma ho ancora il dubbio che in realtà fu qualche laziale preso da un attacco di fame».
Di che anni stiamo parlando?
«Degli anni '50, i primi dello stadio Olimpico».
Adesso è tutto cambiato.
«Sì. Quando parlo con i giovani di oggi sento in loro un astio che noi non conoscevamo e che non apparteneva neppure ai ragazzi degli anni '60 e forse neanche a quelli dei '70. Per noi il calcio era sempre un gioco, non un segno "bellico" di appartenenza. Oggi ai giovani non si offre più niente, e il calcio è diventato l'unica forma di ribellione. Ai conservatori fa comodo che non ci sia una vera ribellione».
E' dappertutto così?
«In Italia sì. Una volta a Brescia fui costretto a lasciare la Tribuna d'Onore per aver fatto un gesto di gioia ad un gol della Lazio. In Spagna invece è diverso. Ero al Bernabeu poco tempo fa, in mezzo ai madrileni. E sono stati tutti gentili. Ero in mezzo a un "branco di amici"».
Sorpreso dalla voglia/richiesta di papà Sandri?
«Una straordinaria proposta che viene da un uomo eccezionale. Anche il fratello è uno che fa discorsi molto pacati. Una famiglia straordinariamente civile. Mancano tre mesi al derby. Se si inizia adesso si può fare una grande cosa».

martedì 12 febbraio 2008

A reti bianche contro i grigi /2

Come promesso alla fine dell'ultimo post, procedo col pubblicare la seconda puntata sul derby giocato domenica al Natal Palli: partita che in caso di vittoria grigia, avrebbe proiettato l'Alessandria decisamente verso la serie C2, mentre in caso di vittoria casalese, avrebbe probabilmente salvato una stagione alquanto deficitaria per le casacche nerostellate.


Eravamo rimasti all'intervallo, giunto alla fine di una frazione di gioco in cui gli ospiti hanno giocato con un pizzico in più di grinta rispetto ai nerostellati i quali invece crescono un po' nella ripresa, ma questo non basta per portare la squadra - già invero poco sostenuta - alla vittoria. Anzi, si mettono anche i legni a negare il segno 1: infatti l'unica azione degna di nota per il Casale è un palo colpito da Serra, che tira dai 25 metri un pallone servito da Tondi (qui di seguito altre azioni del secondo tempo).


Ma se il palo nega la vittoria, l'arbitro di contro ci nega la sconfitta, annullando il gol siglato da Sofrà per sospetto fuorigioco e non concedendo un calcio di rigore per atterramento di Longhi da parte di Russo. Al termine della partita Chini scalcia il pallone in calcio d'angolo rischiando quasi una clamorosa autorete (questo qui sotto è l'ultimo corner della partita, provocato da Chini).


Poche dichiarazioni nerostellate nel post partita su radio Gold, molte dei mandrogni. Ai microfoni di Radio Gold nel post partita il mister casalese Barbieri ha augurato all'Alessandria di Iacolino di salire in C2 dicendo che le due squadre hanno conquistato un tempo a testa e quindi il risultato è giusto.



Cordua: "Partita difficile, abbiamo messo tanto carattere, voglia ma dopo pochi minuti abbiamo perso i due attaccanti ma abbiamo lottato, col palo di Serra potevamo vincere la partita. Io e Cretaz due giocatori di carattere ma dopo ogni botta ci davamo la mano e ci mettevamo a ridere, fra noi c'è stima, è il nostro modo di giocare. Abbiamo tutte le potenzialità per uscire dai play-out, a novembre/dicembre ho avuto richieste ma ho deciso di restare a Casale perchè in questa squadra ci credo".
Iacolino, accolto calorosamente dai tifosi alessandrini, si lamenta dell'accoglienza da parte di quelli di casa dopo quello che lui ha dato in questa città e poi parla dell'incontro: "Partita bloccata giocata a metacampo da tutte e due le squadre, non un derby bello ma combattuto e grintoso, campo pesante e difficile giocarci"."Episodi dubbi, qualcosa in più lo meritavamo, il rigore era nettissimo e non capisco perchè non ce l'hanno dato. Va bene così, il pari in un derby in trasferta ci può stare, se avessimo vinto avremmo messo una seria ipoteca sul campionato dopo il pareggio di ieri della Biellese." Fabio Artico dice che "Il pareggio tutto sommato ci può stare, è mancato un pò di cinissmo contro una squadra che si è chiusa bene, è andata bene così. Su Longhi c'era un rigore grande come una casa, il primo goal era probabilmente in fuorigioco ma l'arbitraggio non è stato affatto convincente". Bianchi si lamenta per il rigore non dato dicendo che il Casale ha fatto un solo tiro in porta in tutta la partita prendendo un palo. Longhi (giocatore sul quale c'è stato il fallo incriminato) sostiene che quello su di lui era rigore netto.


Per quanto riguarda la prossima giornata (domenica 17 febbraio), il calendario prevede:

  • Alessandria - Vado (3-1)
  • Biellese - Derthona (2-1)
  • Ciriè - Saluzzo (1-0)
  • Sestrese - Sanremese (1-0)
  • Imperia - Rivarolese (3-2)
  • Lottogiaveno - Novese (1-0)
  • Pro Belvedere Vercelli - Rivoli (0-2)
  • Savona - Lavagnese (0-3)
  • Sestri Levante - Casale (1-1)

lunedì 11 febbraio 2008

A reti bianche contro i grigi

Finisce dunque 0 0 l'atteso derby contro i grigi. Il Casale in realtà non sfoggia tante azioni degne di nota oltre al palo colpito nel secondo tempo da Serra. L'Alessandria reclama un rigore (con gli ultras grigi che gridano con fervore "venduto" all'arbitro) e due reti annullate per fuorigioco. Che vi sia stata una torta come lo scorso aprile, anzi una tortona? Mah, procediamo con ordine.
A circa mezz'ora del fischio di inizio cominciano ad arrivare pian piano i mandrogni (alcuni al ritorno verso la stazione sono scesi dal proprio pullman che viaggiava a porte aperte) - giunti in 1.000 unità circa -, piazzandosi molti nel settore scoperto, alcuni nella vicina tribuna laterale coperta.


Anzi, non proprio così pian piano, al punto che nel giro di pochi minuti il settore loro assegnato viene riempito, e naturalmente gli ospiti non perdono tempo ad attaccare striscioni ed a sbandierare, come si può vedere qui sotto.


Di Casale invece il pubblico presente ad occhio e croce non era tanto di più (come cori si sentivano più quelli ospiti), sarà la medio bassa posizione di classifica a non richiamare più di tanto l'attenzione.


Si comincia nel primo tempo con Casadei con le spalle rivolte al canale; l'Alessandria si fa avanti, cercando di trovare fin da subito la rete del vantaggio che manderebbe in delirio il migliaio circa di grigi accorsi a Casale Monferrato. In realtà lo trova al 15' con Bolla, ma viene annullato per fuorigioco.


Personalmente non condivido la scelta di Barbieri di schierare a sorpresa Sorrentino (anzichè Memmo come poteva essere probabile), che in settimana era escluso a priori tra i titolari in quanto infortunatosi in allenamento a seguito di uno scontro con Costanzo. Al 10' infatti lo stesso Sorrentino esce ed al suo posto entra Memmo, che però gioca solo un quarto d'ora circa. Infatti dopo soli 25 minuti circa Barbieri brucia già il secondo cambio: toglie Memmo, colto da problemi muscolari, ed inserisce Vailatti.
Intanto i grigi dopo 5 minuti dalla rete annullata ci riprovano con il capitano Artico servito da Buglio, ma Chini anticipa. Alla mezz'ora azione per il Casale (poco in partita nel primo tempo), con il difensore Cammaroto, ex Vado, che anticipa Tondi mandando in angolo il cross di Boyokino.
E come ogni partita che si rispetti, anche qui finisce il primo tempo.
Seguirà presto il secondo.

La 6° di ritorno


In parità dunque finisce il derby contro i grigi, mentre a Sanremo ha la meglio l'Imperia che grazie a questa vittoria riesce a risollevarsi un po' dalla mischia della zona play-out, mentre i sanremesi rimangono molto in basso.
Sorprendente vittoria del fanalino di coda Saluzzo, che batte la matricola Sestrese quarta in classifica. Ecco cosa è successo oggi (seguiranno più nel dettaglio servizi sul derby):

Casale - Alessandria 0-0

Derthona - Savona 1-3
56’ (aut.) Ignesti (S); 63’ Lorieri (D); 89’ Carlevaro (S); 92’ Soragna (S).

Lavagnese - Pro Belvedere Vercelli 2-2
10' (aut.) Mercuri (L); 13' Ghiggeri (L); 23' Grabinski (P); 42' Delorentis (P).

LottoGiaveno - Sestri Levante 1-1
20’ Soncini (L); 60’ Ferretti (S).

Novese - Rivoli 0-2
22’ Iocolano (R); 95’ Schepis (R).

Rivarolese - Biellese 2-2
5' Monetta (R); 10' Pierobon (R); 54' e 94' Cusano (B).

Saluzzo - F.S. Sestrese 4-2
40’ Grazzini (Ses); 48’ Foglia (Sal); 55’ Brino (Sal); 65’ Sigona (Ses); 75’ Foglia (Sal); 91’ Brino (Sal).

Sanremese - Imperia 0-1
70’ (rig.) Francesconi (I).

Vado - Ciriè 1-1
65’ Fioccardi (C); 91’ Marraffa (V).

Classifica:

Alessandria p. 54;
Biellese p. 47;
Savona p. 40;
F.S. Sestrese 39;
Lavagnese p. 39;
LottoGiaveno p. 34;
Rivoli p. 33;
Pro Belvedere Vercelli** p. 32;
Ciriè p. 31;
Novese p. 29;
Imperia* p. 28;
Casale p. 27;
Rivarolese** p. 26;
Derthona p. 25;
Sestri Levante p. 24;
Sanremese p. 21;
Vado p. 13;
Saluzzo p. 12.


* 3 punti di penalizzazione.

** una partita in meno, recupereranno mercoledì 13 febbraio.

domenica 10 febbraio 2008

Direttamente da Forcoli

Si potrebbe definire la domenica dei mille derby! Dopo la trasferta a giugno in quel di Forcoli il gruppo Cinghiali è rimasto in contatto con i tifosi amaranto, i quali in settimana hanno provveduto a recapitare gradito omaggio oltre che al sottoscritto, anche per il collega Cinghiale Casale come è possibile visualizzare nelle fotografie qui sotto riportate (con foto di Casale visibile dietro).


Pure per i Forcolesi (quarti in classifica) oggi è tempo di derby, infatti si recheranno a Pontedera (secondi) nello scontro diretto da zona play-off, con queste foto nelle quali li ringraziamo per il materiale inviatoci (in particolare Robe) abbiamo voluto affiancare la bella realtà calcistica Toscana alla storia di Casale.


Da Forcoli ci dicono che l'attesa è spasmodica e fervono i preparativi: coreografia, preparazione logistica per la trasferta, cena e riunioni del sabato sera ante-derby, "materiale" per la lunga serata che sarà passata in compagnia dai più vecchi facendo le ore piccole bevendo e ricordandosi i derby passati.
In bocca al lupo ragazzi di Forcoli, ve lo meritate proprio!

sabato 9 febbraio 2008

Attendendo il derby


In attesa delle partite di domani (qui sopra vedete il classico divieto di circolazione per domani, in vigore per ogni partita a rischio; tra l'altro forse anche a Venezia vi sarà un derby, contro Verona), oggi la Biellese ha perso colpi impattando 2-2 a Rivarolo Canavese, quindi rimane a -6 dalla vetta. Prime reti nei primissimi minuti della partita: Monetta al 5' porta in vantaggio i torinesi, pareggia Cusano al 7', mentre Pierobon (ex Biellese) porta di nuovo in vantaggio la Rivarolese al 9'. La Biellese avrebbe perso se non fosse stato per Cusano, che ha insaccato il gol del 2-2 al 94'.
Identico punteggio in Lavagnese - Pro Belvedere Vercelli.
Questa la classifica aggiornata alla luce dei due anticipi: Alessandria 53, Biellese 47, Sestrese e Lavagnese 39, Savona 37, Lottogiaveno 33, Pro Belvedere Vercelli 32, Ciriè e Rivoli 30, Novese 29, Casale 26, Rivarolese 26, Imperia e Derthona 25, Sestri Levante 23, Sanremese 21, Vado 12, Saluzzo 9.

Aria di derby anche a Sanremo









Domenica l´appuntamento per gli appassionati, quei pochi rimasti a dir la verità, è con il derby imperiese. Un appuntamento importante per i patiti del calcio ponentino ma che, viste le ultime vicende societarie sia dalla sponda matuziana sia da quella imperiese, è decisamente scaduto di tono. Dopo i vari tira e mola degli ultimi giorni, i giocatori dell´Imperia avrebbero deciso comunque di giocare a Sanremo, anche se una marcia indietro dell´ultimo momento non è da escludere.E mentre i Carabinieri entravano nella sede di piazza D´Armi per la diffida (dal presidente Buzzetti) dal portare la squadra in ritiro, i giocatori hanno nuovamente confermato di non aver ricevuto i rimborsi spese. Hanno deciso per l´autogestione e, forse, per giocare domenica. Ma dopo, cosa succederà. Difficile a dirsi anche se, non è da dimenticare, un´ulteriore assenza dal campo di gioco da qui alla fine della stagione, comporterebbe per l´Imperia la radiazione.



Dopo l'iniziale divieto della trasferta imposto per problemi di ordine pubblico, una conferma positiva, infine, è arrivata per i tifosi nerazzurri, che potranno vedere il match dal settore dedicato agli ospiti, con

per l'animo di tutti i sostenitori ospiti che sicuramente accorreranno in massa per sostenere la loro squadra in questa partita molto sentita.
Oggi pomeriggio si disputeranno gli anticipi Lavagnese - Pro Belvedere Vercelli (questi ultimi avranno giocato una partita di domenica da metà dicembre?) e Rivarolese - Biellese, per i quali seguiranno aggiornamenti a fine giornata.

Meno uno


L'attesa sale (ma non pepe) sempre di più da entrambi i fronti, quello casalese da un lato e quello grigio dall'altro, per la partita di domani.
A proposito di derby provinciali, in un'ipotetica miniclassifica composta dalle quattro squadre della provincia presenti nel nostro girone troveremmo il Casale puntualmente ultimo ad 1 solo punto (conquistato in casa contro il Derthona) e i grigi primi (per effetto di una vittoria contro di noi e la Novese ed un pari contro Derthona e la stessa compagine di Novi al ritorno) a braccetto con la Novese (4 punti con Derthona, 3 contro Casale ed 1 contro l'Alessandria), quindi un testa coda in questa sorta di mini girone provinciale. E difatti per i neri si presenta un po' come la partita della stagione, in cui bisogna dare di tutto e di più per raddrizzare questo scellerato campionato di medio - bassa classifica. Jacolino invece si presenta più spavaldo, dichiarando apertamente che se battiamo il Casale le nostre percentuali di salire in C2 salgono.


Azzardando le formazioni che potrebbero affrontarsi domani in campo troveremmo:
CASALE. Bilucaglia tra i pali, Tondi (o Russo) esterni e Koffi - Chini difensori centrali, con quest'ultimo presumibilmente con la fascia di capitano considerata l'assenza per squalifica di Panzanaro; Cordua, l'ex di turno Friso e Furgato a centrocampo, Vailatti come trequartista e davanti Memmo fisso affiancato presumibilmente da Serra o Tedesco.

Jacolino invece dal canto suo non potrà disporre di Buelli, squalificato, oltrechè dell'influenzato Lauro e di Zappella, infortunatosi proprio giovedì in allenamento.
Pertanto l'Alessandria potrebbe scendere in campo con Casadei, reduce da Viareggio, tra i pali, Ciolli, Cammaroto, Daleno (pure lui reduce da Viareggio) e Sofrà in difesa, Cretaz, Longhi e Bolla a centrocampo, Larganà probabilmente un po' arretrato rispetto alle punte Artico e Buglio.

venerdì 8 febbraio 2008

Appuntamenti


In questo fine settimana oltre al derby (di cui seguiranno a breve aggiornamenti su questo blog), in occasione del secondo appuntamento del 2008 con il mercatino saranno aperti i monumenti cittadini a cura dell'assessorato cittadino alla cultura. Sarà possibile visitare la cattedrale, le chiese si San Domenico, San Paolo e Santa Caterina oltre al cortiel di Palazzo San Giorgio. Chiuso il teatro.
Inoltre martedì 12 febbraio alle ore 21.00 si terrà presso il Palazzo Sannazzaro la seconda Conversazione nell'ambito del ciclo culturale "Casale 2015. Conversazioni".
Il tema su cui rifletteremo insieme è: L’orgoglio di essere Casalesi e Monferrini. Sarà una specie di Casale Pride. Una serata intensa ed emozionante che rappresenta anche un piccolo esperimento sociale. È ancora possibile fare incontrare la responsabilità sociale e il piacere di stare insieme. Secondo noi il punto di incontro avviene quando si riesce a costruire «l’orgoglio civile». L’intervento principale della serata sarà curato dal noto sociologo Dario Rei: docente all’università di Torino, vive in Monferrato e ci permetterà di riflettere sui possibili scenari futuri e ci racconterà esperienze praticate in altre città o in altri paesi.
Come per la passata edizione, guiderà la serata Antonio Monaco, delle Edizioni Sonda di Casale, che ha ideato il progetto. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Provincia di Alessandria e la Fondazione Cral.
Per scoprire il programma della serata

Ore 19,00 - La Casale che ci aspetta
Antonio Monaco interroga Dario Rei sul futuro di Casale e del Monferrato. Il declino non è inevitabile se si ha un progetto e un’idea di città e di territorio.
Ore 20,00 - «Immagini di Casalesi»
Inaugurazione della mostra di Emanuele Luzzati, Luciano Bobba e Franco Donaggio.
Ai partecipanti verrà offerto in omaggio il volume «Immagini e profili di Casalesi» e proposto un aperitivo «monferrino».
Ore 20,30 - Buffet etnico-monferrino
a cura di Paola Costanzo e dei cuochi della Casa di Riposo di Casale Ristorazione.

Ore 21,00: La Casale che faremo
Un’agorà pubblica tra i rappresentanti di alcune comunità cittadine («minoranze attive» che non si rassegnano alla poltiglia sociale) cui verrà richiesto di indicare non «cosa chiedo, ma cosa penso dobbiamo fare per Casale» entro il 2015. È previsto un intervento a sorpresa di un personaggio storico casalese.

Casale calcio - Meno 2 dal derby


Ancora 48 ore e torna di scena al Palli l'Alessandria, partita campalinistica ovviamente molto sentita da entrambe le tifoserie, come ogni derby che si rispetti. L'Alessandria si presenta largamente rimaneggiata rispetto all'anno scorso, al punto che rispetto alla scorsa stagione è rimasto solo il centrocampista Damiano Viscomi. A dire il vero anche il Casale è largamente rimaneggiato, ma in peggio, mentre i grigi decisamente in meglio dopo alcune stagioni trascorse nel pieno anonimato tra eccellenza e serie D (sempre meno rispetto alle nostre, comunque).


Per quanto riguarda la squadra, la prima mossa fondamentale è stata infatti quella di scegliere un allenatore esperto della categoria, che aveva - come sappiamo - già vinto con Casale e Canavese, ovvero Salvatore Jacolino, che dal Canavese ha portato con sè il centrocampista Cretaz, classe 1977 (per lui 2 reti all'attivo finora). Altra mossa azzeccata, dopo la partenza di Montante (ora all'Acqui), è stata quella di un attaccante di peso, ovvero Fabio Artico, proveniente dalla C1 (come il difensore Zappella ed il centrocampista Alec Bolla, entrambi ex Ivrea), finora 16 reti (2 su rigore); è preceduto solo dal capocannoniere Nunzio Lazzaro della Biellese, che ha siglato due reti in più. Lo stesso Artico con quasi la metà dell'intero bottino di reti dei grigi sta infatti facendo andare a gonfie vele la sua squadra ed aveva firmato nel derby di andata la rete della vittoria: in attacco insieme lui troviamo Balestri ('79), Buelli ('87) e Falchini ('86), i quali hanno messo a segno una decina di reti.
In porta dopo la partenza di Campana, passato prima al Derthona, ora all'Imperia, troviamo Bonfiglio (ex Voghera come il difensore Anderson), oltre a Casadei (proveniente dal Siracusa) che è appena rientrato dalla partecipazione al torneo di Viareggio insieme al terzino Daleno.
Fuori casa i grigi hanno collezionato 6 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta di misura a Savona, mentre in casa avrebbero l'en plein di vittorie se non avessero pareggiato nel derby contro la Novese, terminato 2-2: attualmente in classifica staccano di 7 punti la Biellese, seconda della classe.

giovedì 7 febbraio 2008

Capodanno cinese

Anno nuovo, segno nuovo. Cosa potrà centrare l'argomento in questione con il blog e con questo periodo particolare per i casalesi?

Proprio pochi giorni prima del derby infatti nel nuovo anno cinese, che inizia oggi, giovedì 7 febbraio (e terminerà il 25 gennaio 2009) vi è il consueto cambio della guardia, che passa dal cinghiale al topo, considerato favorevole alle iniziative innovatrici.


Purtroppo quello del topastro che inizia oggi e' un anno dinamico, stimolante, vivace e felice, favorevole ai nuovi incontri e, in generale, ai rapporti sociali, con contrasti difficili e molto drammatici. Il Topo ci porterà un buon anno, pieno di opportunità e prospettive di ampliare i nostri interessi, allo scopo di fronteggiare le difficoltà degli anni futuri, mettendo in atto progetti a lunga scadenza oppure investendo con attenzione il denaro che si riuscirà a risparmiare: intanto cominci pure ad essere un buon anno per noi allora, anziche per i grigi. E’ considerato un anno di abbondanza e di pienezza, di ricchezza e di espansione, favorevole al commercio, alle transazioni, ai buoni affari o alle iniziative economiche che sono incoraggiate e, qualora provengano da una meditata preparazione sono destinate ad avere un buon successo.
E speriamo intanto che i topastri grigi comincino a portare un buon anno al cinghiale ...

mercoledì 6 febbraio 2008

Derby

Come promesso poco fa o avrei smentito oppure confermato: ebbene mi tocca rimangiare quanto scritto poco fa e ribadire che le scongiure di Gianni Bianchi nei confronti della Rappresentativa sono servite a recuperare i giocatori impegnati a Viareggio. Infatti la selezione è stata eliminata dal Cesena, perdendo ai rigori 6-8 dopo essere stata in vantaggio 2-0 nei tempi regolamentari (terminati 3-3, reti di Di Donato, Derose e Sereni per la Rappresentativa di D).
Il derby pertanto si disputerà come previsto domenica 10 febbraio alle ore 14.30.
Ai quarti della Coppa Carnevale, oltre al Cesena, accedono Fiorentina, Ascoli, Atalanta, Inter, Empoli, Vicenza e Lazio.

Possibile rinvio


Da voci giuntemi pochissimo fa, sembra che sia già stato stabilito il rinvio del derby per mercoledì 27 febbraio, non il 20 come si paventava, ma comunque in notturna alle ore 20,30. Nuovo cinghiale casale riceve e pubblica con il beneficio di inventario, riservandosi di smentire tale notizia nel caso vi fossero discordanze.

Aspettando il derby /2


A parte il punto interrogativo sulla Rappresentativa, di cui si è già parlato, l'attesa cresce ed entrambe le squadre hanno cercato di non abbassare la guardia nonostante il turno di sosta. Infatti sia il Casale che l'Alessandria hanno disputato nello scorso fine settimana un'amichevole: i neri a Valenza contro la Valenzana, persa 1 a 0 con gol di Marrazzo (ci può stare considerata la bassa posizione in classifica del Casale), i grigi invece contro il Turate (persa rovinosamente 3 a 0), squadra del girone B della serie D contro cui hanno rimediato una brutta figuraccia, forse pesante da digerire se non vi fosse l'attenuante che la squadra probabilmente aveva già la testa nel derby, forse anche fin troppo. La partita è stata giocata al Moccagatta davanti a circa 100 persone, di cui anche 3 ultras Turate con striscione (nel secondo tempo cori contro i casalesi provenienti dalla curva nord - dati, questi ultimi, forniti da un assiduo frequentatore del blog).


La formazione nerostellata impiegata per il derby sarà bene o male quella scesa in campo a Valenza, dove Barbieri aveva schierato un 4-3-1-2 [Tulino, Costanzo (1' st Firriolo), Chini, Russo, Tondi (1' st Parisi), Furgato (9' st Panzanaro), Bussi (1'st Tedesco), Cordua (1'st Boyokino), Vailatti, Memmo, Serra]. Tondi ricoprirà il ruolo di Panzanaro, squalificato. Probabilmente in difesa non verrà utilizzato Koffi, e quindi si lascerà spazio alla coppia centrale Chini - Russo. , mentre a centrocampo Friso giocherà al posto di Bussi, giovane arrivato a metà gennaio, insieme a Furgato e Cordua. Memmo e Serra in attacco, Vailatti trequartista. Questo a grandi linee il probabile schieramento.
Problemi invece per Sacco, influenzato, e Sorrentino: quest'ultimo in allenamento si è scontrato con Costanzo riportando un taglio al mento. Risultato= 12 punti di sutura.
Sul fronte grigio sembrano sicuri i recuperi di Cretaz (ex Canavese), Larganà e del bomber Artico, nonostante quest'ultimo non si sia allenato nel corso di tutta la scorsa settimana.


Al momento il bilancio globale inerente le partite ufficiali non pende a favore nè dell'una nè dell'altra: infatti pari le vittorie, 25 per parte, 27 i pareggi. L'unico neo il deficit delle reti, 89 a 77 per quelle siglate dai grigi. Al Natal Palli 17 vittorie a 5 per noi, oltre a 16 pareggi, con un gran 3-1 per noi in rimonta lo scorso 3 dicembre 2006, con Panzanaro che aveva pareggiato i conti su calcio di rigore al termine del primo tempo, Ianni e Cusano avevano invece concluso l'opera nel secondo.
All'andata 1-0 per i padroni di casa con rete di Artico nella ripresa.

martedì 5 febbraio 2008

Ancora Torino al centro dell'attenzione


A circa due mesi dalla tragedia consumatasi alla Thyssen Krupp che aveva provocato la morte di sette giovani (tragedia di cui Cinghiale Casale aveva a suo tempo parlato) il torinese - e precisamente Collegno, appena fuori il capoluogo piemontese - si trova ancora al centro della cronaca per un altro incidente sul lavoro. Due dipendenti dell'azienda Abrate, piccola ditta di trattamento termico dei metalli, sono rimasti feriti stamani a causa dello scoppio di un forno industriale a gas, per cause in corso di accertamento. I due lavoratori sono stati portati rispettivamente all'ospedale di Rivoli e al Cto di Torino, ma non sarebbero in gravi condizioni: si tratta di un operaio e del responsabile dello stabilimento, Michele Monteleone, che ha riportato ustioni sul 40% del corpo.

Purtroppo non cala la tendenza per cui risulta come un bollettino di guerra quello degli incidenti sul lavoro. L'Anmil, associazione dei mutilati ed invalidi del Lavoro, sottolinea come il fenomeno sociale sia di rilevante entità, quantificando in un milione di incidenti l'anno e più di mille morti, un lavoratore ucciso ogni 7 ore, (per non parlare di tutti i casi di malasanità, ultimi fra tutti in Calabria) lamentando le troppe leggi inapplicate, le tutele negate, le "buone leggi che restano solo sulla carta". Quindi le troppe parole sprecate aggiungerei, per dirla più brevemente: anzi considerato che "non" ce ne sono, perchè non emanare qualche altra nuova legge?

Le statistiche (tratte da ansa) purtroppo parlano chiaro. L'Italia rispetto ad altri Paesi riesce meno ad arginare la piaga sociale: in dieci anni gli infortuni mortali nel nostro Paese sono diminuiti del 25,49%, in Germania del 48,3%, in Spagna del 33,64%, nell'Unione Europea del 29,41%. I numeri, dice l'Anmil, ci dicono che realmente è possibile fare di più, che altri ci sono riusciti, salvando così centinaia di vite.

Torneo di Viareggio

Ieri si è conclusa la fase a gironi della Coppa Carnevale; senza voler sopravvalutare l'una nè ridicolarizzare l'altra, ma come prevedibile da pronostico sia la Rappresentativa di Serie D che il Novara - impegnate nello scontro diretto - hanno ottenuto l'en plein di risultati: la prima di vittorie, la seconda di sconfitte. Infatti l'11 allenato da Agenore Maurizi ha avuto la meglio sui novaresi vincendo ancora per 3-0 (tripletta di Rodriguez del Cecina), chiudendo così il girone in testa alla classifica con 9 punti, 10 reti all'attivo e ben 0 al passivo: solo la metà siglata da Rodriguez; delle altre 5 sono portano la firma di Di Candilo (Russi) e le restanti quelle di Di Piazza (Vittoria), Rocca (Caratese) e di Sereni (Figline).
Secondi i laziali, che nell'altra gara del girone hanno battuto il Pakhtakor per 3-0 grazie alla rete di Mancini al 43' del primo tempo ed alla doppietta di Merini al 23' ed al 35' del secondo tempo.
La classifica finale presenta la classica sequenza dei gironi a 4 squadre con al primo posto la Rappresentativa di D con 9 punti, la Lazio al secondo con 6, terzo il Pakhtakor con 3 e Novara fanalino di coda all'asciutto, 0.
Domani, mercoledì 6, gli ottavi di finale in cui la Rappresentativa affronterà il Cesena. Se al termine dei 90' vi sarà parità, si andrà direttamente ai calci di rigore. Ai successivi quarti invece saranno disputati anche gli eventuali supplementari.

Ottavi di finale: abbinamenti e campi di gara

GRUPPO A

Quarrata (PT): EMPOLI - SAMPDORIA ore 15.00

Monterotondo Marittimo(GR): ATALANTA - SPARTAK MOSCA ore 15.00

Agliana (PT): MILAN - VICENZA ore 15.00

Rosignano Solvay (LI): JUVENTUS - LAZIO ore 15.00

GRUPPO B

Viareggio: FIORENTINA - GENOA ore 15.00

S.Giuliano Terme (PI): RAPPRESENTATIVA SERIE D - CESENA ore 14.30

Ponsacco (PI): INTERNAZIONALE - CISCO ROMA ore 15.00

Empoli (FI): GUARANI' - ASCOLI ore 15.00

Sul fronte grigio il Ds Enrico Ferrero comincia a mettere le mani avanti sulla questione rinvio, ribadendo sui giornali che se la rappresentativa dovesse andare avanti arrivando in semifinale (il prossimo 9 febbraio), "allora saremo costretti a chiedere lo spostamento, che non sarebbe il mercoledì successivo, ma dieci giorni dopo, il 20 febbraio. Due under titolari non si possono regalare a nessuna squadra, men che meno in un derby". Anche lo stesso Bianchi, vorrebbe giocare domenica, anche se questo vorrà dire ritorno a casa (= leggasi avventura finita) per Casadei e Daleno, e ribadisce, senza poi troppa umiltà, che "c'è un filo di preoccupazione per questa partita anche se noi siamo i più forti e vogliamo vendicare la sconfitta dell'anno scorso, di cui ricordo ancora la traversa colpita da Friso", ex di turno.
Ovviamente cercheranno di fare il possibile per domenica, contando sul calore dei tifosi che di certo accoreranno in massa se dovesse giocarsi il 10 la partita. Intanto sembra che alla sede di Radio Gold siano già stati venduti 200 biglietti per il settore ospiti e 50 per la tribuna; altri 70 da Melchionni, secondo luogo di prevendita (ritrovo ore 12 davanti alla stazione, partenza alle 12,30).

lunedì 4 febbraio 2008

La quarta di ritorno



A questo giro, in occasione della quarta giornata di ritorno, toccava ai giovani nerostellati il turno di riposo. Gli stessi saranno attesi sabato nella tana della Sanremese, che ha pareggiato in trasferta per 3-3 contro il Sestri Levante. All'andata il Casale era stata una delle poche squadre a fermare la battistrada Sanremese, infatti al Bianchi di Oltreponte la partita era terminata 0-0.
Nei piani alti della classifica vince la Sestrese per 2-0 contro il Vado, consolidando il secondo posto a discapito dell'Alessandria che perde in casa contro la penultima Lavagnese, 1-2.
L'Imperia alla sedicesima partita riesce a muovere la classifica ottenendo il primo punto grazie al pareggio casalingo contro il Derthona, 3-3.
Mancano all'appello Savona - Saluzzo 3-4 e Pro Belvedere Vercelli - Novese 2-4.

Classifica (tra parentesi le partite giocate):
  1. Sanremese 35 (16)
  2. Sestrese 32 (16)
  3. Alessandria 26 (16)
  4. Novese 26 (15)
  5. Saluzzo 25 (16)
  6. Casale 22 (14)
  7. Sestri Levante 22 (15)
  8. Vado 21 (16)
  9. Savona 20 (15)
  10. Derthona 19 (16)
  11. Pro Belvedere Vercelli 18 (16)
  12. Lavagnese 16 (15)
  13. Imperia 1 (16)
Sabato saranno in programma Derthona - Savona, Lavagnese - Pro Belvedere Vercelli, Novese - Imperia, Saluzzo - Sestrese, Sanremese - Casale, Vado - Sestri Levante. Riposa Alessandria

Come ti trasformo un problema calcistico in un problema cittadino /2


Vi ricordate l'articolo di qualche sabato sulla Costa crociere, che dopo Savona aveva sposato la causa grigia? (v. qua http://cinghialecasale.blogspot.com/2008/01/casale-calcio-come-ti-trasformo-un.html).

Ebbene il cambio di maglia sale ancora in cattedra e ne parla Il Piccolo odierno, ovviamente con toni marcatamente pro grigi (pare anche logico, considerato il luogo in cui viene pubblicato il giornale) ed alcune frecciatine nei confronti dei liguri, al punto che in conclusione l'articolo dice: "E' proprio vero, 16 punti dalla capolista fanno sragionare".
Infatti dopo la pubblicazione della notizia su questo blog, e precisamente la domenica prima della sosta del campionato, allo stadio di Savona ed in città era stato distribuita la pubblicazione locale Il Savona, con tanto di disquisizione sul passaggio di maglia, disquisizione definita come "attacco a piedi uniti. Fosse sul campo sarebbe da cartellino rosso diretto, senza esitazioni". Ne "Il Savona" infatti si parla delle oltre 400 firme raccolte dai tifosi e spedite al sindaco della città ed al presidente dell'autorità portuale nonchè al diretto destinatario delle critiche, ovvero il presidente di Costa Crociere Pier Luigi Foschi, che mesi fa (ovvero prima di servire l'amaro calice ai savonesi) aveva dichiarato di non essere interessato al calcio.
Inoltre i tifosi, oltre a parlare ironicamente di "navi che galleggiano sul Tanaro", chiedono al sindaco di attuare un boicottaggio nei confronti di Costa a base di balzelli per pullman e singoli turisti.

Recupero


Il recupero Derthona - Rivoli, valido per la quarta giornata di ritorno, è terminato con una larga vittoria per di padroni di casa, 5-2. In rete Volpini, Ignesti, l'ex nerostellato Spinaci con doppietta (1 su rigore; giocatore contestato anche a Tortona) e Minnucci per i padroni di casa. Alessi, altro ex nerostellato, e Colangelo per il Rivoli.

L'altro recupero, Rivarolese - Pro Belvedere Vercelli è stato invece ulteriormente rinviato a mercoledì 13 febbraio (?!?), non dopodomani, ma quello successivo. Questa la nuova classifica dopo la partita di Tortona:

  1. Alessandria 53
  2. Biellese 46
  3. Sestrese 39
  4. Lavagnese 38
  5. Savona 37
  6. Lottogiaveno 33
  7. Pro Belvedere 31*
  8. Ciriè 30
  9. Rivoli 30
  10. Novese 29
  11. Casale 26
  12. Derthona 25
  13. Rivarolese 25*
  14. Imperia 25**
  15. Sestri Levante 23
  16. Sanremese 21
  17. Vado 12
  18. Saluzzo 9

*= una partita in meno; **= tre punti di penalizzazione.

Ed ora tutti pronti per la prossima giornata che propone i derby a Casale ed a Sanremo.

domenica 3 febbraio 2008

Coppa carnevale


Fa faville la squadra allenata da Agenore Maurizi nel classico torneo di Carnevale. Dopo il poker agli uzbechi, rifila un bel tris alla Lazio - senza subire reti - nello scontro diretto per il primato, candidandosi seriamente per il passaggio al secondo turno quale prima classificata. Infatti, al termine della fase a gironi saranno ammesse a quella successiva le sei squadre 1^ classificate e le migliori due 2^ arrivate dello stesso gruppo (quindi 4: 2 per il gruppo 1 per i gironi da 1 a 6 ed altrettante per il gruppo 2 da 7 a 12), in base al punteggio seguente: 3 (tre) punti per ogni gara vinta, 1 (uno) punto per ogni gara terminata in parità.
Se al termine delle gare, in base al punteggio di classifica ottenuto, vi saranno in parità due o più squadre, sarà considerata vincente, quindi ammessa alla fase successiva, la squadra che avrà una migliore differenza reti. Se tale differenza risulterà pari, passerà alla fase successiva la squadra che avrà segnato un maggior numero di reti; in caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.
E' un 3-0 netto maturato nel corso di una partita brillante in cui la Rappresentativa di Serie D ha anche colpito due pali e non ha mai lasciato scampo agli avversari, che si sono resi pericolosi solamente al 19' (già sotto di un gol) con l'attaccante Mendicini.
Le 3 reti non sono state siglate da attaccanti (come nella prima partita), bensì da Sereni (difensore classe 88 del Figline) all'11' e da Di Candilo (doppietta - centrocampista del Russi classe 87) al 42' del primo tempo ed al 17' della ripresa.
Sull'altro fronte il Pakhtakor si è rialzato dopo la pesante sconfitta del primo turno e ha superato il Novara per 1-0 grazie alla rete siglata da Berdiev al 76'. Novara ormai fuori, mentre gli uzbechi sono a pari punti, 3 (ma con differenza reti peggiore 1-4 contro 3-3), con i laziali.
Prossimo turno domani, lunedì 4, che propone proprio il testa coda Rappresentativa Serie D Novara e la sorta di spareggio Lazio - Pakhtakor per mantenere vive le speranze di agganciare quel secondo posto per poter magari proseguire il proprio cammino se rientrante tra le migliori seconde.

Classifica marcatori:
2 reti: Di Candilo (Russi), Rodriguez (Cecina).
1 rete: Di Piazza (Città di Vittoria), Rocca (Caratese) e Sereni (Figline).

venerdì 1 febbraio 2008

Aspettando il derby


Tra poco più di una settimana tornerà il derby contro i grigi, appuntamento molto sentito per entrambe le tifoserie, e sicuramente anche per chi deve giocare e preparare la partita. Sinceramente se nella scorsa stagione girava meglio a noi, quest'anno i ruoli sono invertiti e gira meglio ai grigi. Vediamo un po' la situazione attuale delle rose delle due squadre. Dal punto di vista squalifiche a noi mancherà Panzanaro, che deve scontare ancora un turno dei due di squalifica con cui era stato sanzionato a seguito della partita contro Ciriè. Ai grigi invece mancherà Buelli, squalificato questa settimana per un turno. Dovrebbe poter giocare Vincenzo Friso, ex di turno, alle prese con un infortunio. Se dovremo fare a meno di Panzanaro, potremo in compenso disporre di Osariemen Crysostome a cui l'esperienza in Coppa d'Africa non è andata proprio benin: infatti la sua nazionale ha collezionato la bellezza di 0 punti in 3 partite, perdendo 0-1 contro il Mali, 1-4 con la ben più quotata Costa d'Avorio e 0-2 contro la Nigeria.




L'Alessandria deve fare a meno (al momento) del portiere Casadei e del difensore Daleno, attualmente impegnati a Viareggio. Il 30 la Rappresentativa di Serie D (a questo indirizzo http://www.serie-d.com/viareggio/news_page.asp?ID_news=243 puoi vedere i convocati) ha ottenuto una roboante vittoria per 4-0 contro gli uzbechi del Pakhtakor. A segno 3 attaccanti: Di Piazza (Città di Vittoria) al 6', Rocca (Caratese) al 13' e doppietta di Rodriguez (Cecina) al 54' ed al 66'. Casadei era in panchina, mentre Daleno ha giocato tutta la partita. La Rappresentativa attualmente condivide il primo posto con la Lazio (ma ha miglior differenza reti per 1 rispetto alla squadra romana), che ha battuto per 3-0 i pari età del Novara grazie alle reti di Corvesi, Troisi e Sciamanna. Proprio oggi pomeriggio si scontreranno le due prime in classifica (e Novara contro gli uzbechi). Il 4 febbraio le restanti partite del girone, all'esito delle quali verranno decise le sorti della rappresentativa, e pertanto anche degli alessandrini (per cui si parla già di possibile rinvio in caso di impegno degli stessi).