Dagli anni '70 anni ad oggi Isola ha raccontato in poche pagine alcuni episodi di storia genoana, da gesta di fuoriclasse a malefatte di comparse all'interno della società, al calore che la Curva Nord ha sempre dato al Grifone a prescindere dalla serie, dalla A agli anni bui della B passando attraverso il baratro della serie C (l'ultima volta qualche stagione fa a seguito dello scandalo di Genoa - Venezia).
Immancabile la dedica iniziale (oltre al papà e a tutti coloro che sono stati un esempio) a Gianluca Signorini Grande Capitano, bandiera rossoblu che indossava quella maglia n.6 che nessuno avrà più nel Genoa e che la famigerata Sla ha sottratto alla vita a soli 42 anni nel 2002: Capitano che viene ricordato dall'autore in un'embletatica scena al termine del campionato 1994-95 in Genoa-Torino, precisamente l'ultima giornata che ha sancito lo spareggio successivo tra i rossoblu ed i patavini per non retrocedere: "ciò che sembrava scontato, il prevalere dell'Inter sul Padova, si è trasformato in un risultato da tredici, il Padova vittorioso a San Siro, salvi, il Genoa retrocesso. Il pareggio dell'Inter sembra tardo, [...]. Poi una voce, un brusio, un mormorio, un'onda. La notizia (gol di Del Vecchio, Inter batte Padova, sarà spareggio) non fa in tempo a girare tra i sine radio; [...] è lui, Gianluca, che la interpreta, la respira, la vive. Piomba sul campo come un puledro impazzito, salta, si sbraccia nell'urlo liberatorio [...]. Arriva sotto la Nord, cerca di scavalcare, si sporge a scambiare abbracci e manate ..."
Oltre a diverse partite contro i gobbi, mazzulati più volte sul campo (una stagione è saltata l'europa grazie ad una sconfitta inflitta dal Genoa), sempre ben attesi sono i derby con i c.d. ciclisti (chiamati tali per la loro maglia), per tutti la Partita per eccellenza, spesso Epocale e che a volte fa anche risorgere gli stessi giocatori: tralasciando i campioni, vi sono quelli che (da Stroppa al giapponese Miura, dall'olandese Vink a Van't Schip e via dicendo) hanno segnato una rete o al massimo due in rossoblu: contro i doriani.
Rossoblu si nasce. L'essere genoani, spiega l'autore, è una missione a tempo pieno, 24 ore su 24 ed ogni giorno della settimana, da quando si va allo stadio a cantare per la maglia ed esultando alle reti rossoblu, a quando si va a lavorare o in vacanza, all'ostentare i propri vessilli rosso-blu quando le cose vanno male.
Come infatti sottolinea l'autore, Genoani si nasce e lo si è sino in fondo!
Ultimo stadio. Alberto Isola, Più mi tradisci più ti amo, I tascabili - Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003. 96 pagine - 8,00 €!











Dagli altri campi non arrivano però risultati confortanti. Il Savona al termine del primo tempo perdeva, poi nel secondo ha trovato la forza in 4 minuti per la rimonta espugnando anche Chieri e trovandosi ancora a punteggio pieno. L'Entella è ancora a meno due grazie alla vittoria per 3-2 sulla Sarzanese, considerata all'inizio tra le squadre più in forma ma ora forse ridimensionata da questa sconfitta e da quella subita a Savona; dopo essere stata in vantaggio per 3-0, la Sarzanese all'inizio del secondo tempo si è portata sotto senza poi pareggiare. In rete Spinaci su rigore, alla terza marcatura di cui 2 su rigore. La coppia di testa comincia a distaccarsi dal resto della truppa: grazie alla sconfitta del Rivoli e dal pareggio dell'Albese per 1-1 a Settimo si trovano a + 5 dal resto delle squadre. A questo punto sarà molto interessante in merito lo scontro 

























