lunedì 6 aprile 2009

Eternit, è giunta l'ora

Mancano ormai pochissime ore all'appuntamento in Piazza Castello, fissato per le 7 e mezza, per la partenza alla volta del Tribunale di Torino. Sono state raccolte adesioni per sei pullman (trecento persone circa), inoltre è previsto l'arrivo di gente anche in autovettura. In arrivo delegazioni da tutta Europa, la più numerosa dalla Francia, a dimostrazione delle grandi proporzioni che ha assunto il dramma della vicenda. Della politica locale saranno presenti solo i primi cittadini di Villanova, Sala, Occimiano nonchè Mascarino, quest'ultimo seguito da alcuni consiglieri e da alcuni membri della giunta.
Oggi la prima udienza preliminare e ve ne saranno altre già fissate per mercoledì 8, giovedì 16, mercoledì 22 e giovedì 23 aprile.

Imputati, come è noto, sono il sessantunenne svizzero Stephan Schmideyni nonchè il belga Marie Ghislain De Cartier, 87 anni (personalmente mi rifiuto di chiamare barone chi ha provocato la morte di mgliaia di persone). Oltre ai parenti di vittime, a persone malate, anche il Comune di Casale Monferrato, la Provincia di Alessandria nonchè la Regione Piemonte si costituiscono parte civile per ottenere il rimborso degli elevati costi di bonifica.
I capi di imputazione sono disastro doloso ed inosservanza delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino ha ovviamente richiesto il rinvio a giudizio di entrambi gli imputati, effettivi resposabili della gestione degli stabilimenti Eternit di Casale Monferrato, Cavagnolo (TO), Bagnoli (NA) e Rubiera (RE). Sulla richiesta della Procura il Gup di pronuncerà al termine dell'udienza.

Sopra e sotto le due foto pubblicate sull'ultimo numero del Monferrato, relative alla fiaccolata organizzata nel novembre scorso contro l'amianto.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Siamo con Voi !!

Anonimo ha detto...

GIUSTIZIA!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

FILANTROPO FILANTROPO VAFFANCULO !!!

Anonimo ha detto...

BARONE CREPA !

Anonimo ha detto...

SCIOPA!