
La donna aveva allestito un recinto all'interno del quale allevava gli animali, senza però tenere conto che tale attività avrebbe dovuto essere autorizzata dalla competente Provincia, che gli animali avrebbero dovuto essere registrati e marchiati e che l'allevamento è un'attività che presuppone comunque il rilascio di apposito certificato sanitario rilasciato dall'Asl.
Peraltro, il recinto allestito, di circa 15000 metri quadrati, non aveva la superficie minima necessaria per ospitare il numero di animali che si intendeva allevare, visto che la normativa prescrive che ogni cinghiale abbia a disposizione almeno 5000 metri quadrati.
1 commento:
Spacchiusi ciscti cinchiali. Cu chiju ca facìano.
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