giovedì 31 gennaio 2008

Processo all'ex presidente Sanremese



Vi ricordate il presidente della Sanremese calcio, Ruggieri, che nell'ormai lontano 16 marzo 2005 aveva estratto una pistola al di fuori dello stadio Natal Palli?
Nessuna accusa per quanto riguarda l'arma: da controlli effettuati pare sia stata in regolare dotazione della dirigenza ligure. Dovrà però rispondere a luglio di violenza privata per diverbi divampati prima dell'inizio della partita, con collutazioni tra le due dirigenze; in occasione degli stessi diverbi lo stesso presidente avrebbe stretto fra le proprie braccia Verner Castoldi del Casale impedendogli di muoversi e cagionandogli lesioni.

Imperia nella bufera



Come i sanremesi, anche l'Imperia sembra non trovare mai pace, anche ora che ha trovato una nuova proprietà; questo a seguito della denuncia di Gianfranco Montali per truffa a carico dei nuovi proprietari, per gli assegni a lui consegnati, poichè probabilmente privi di copertura.

Ieri pomeriggio (mercoledì 30 gennaio) alle 15 doveva svolgersi una conferenza stampa, all’hotel Corallo, per la presentazione di due nuovi giocatori ma, nel corso della mattinata si sarebbe dimesso il presidente, Mirco Buzzetti, notizia che giungerebbe per tutto l'ambiente come la cosiddetta "mazza sui piedi", e questo in un ambiente già eroso da recenti vicissitudini poco felici che hanno portato l'Imperia Calcio molto vicino alla radiazione. Nel frattempo la conferenza stampa, che è stata spostata presso la sede di piazza D’Armi, dovrebbe vertere sulla situazione societaria e la denuncia di Montali, piuttosto che sui due nuovi giocatori. Mirco Buzzetti avrebbe anche annunciato querele nei confronti della Trade Line.

Sicuramente il derby Sanremese Imperia del prossimo 10 di febbraio rischia di passare, non in secondo, ma in ultimo piano per entrambe le squadre. Sicuramente non per i tifosi.

mercoledì 30 gennaio 2008

Intervista ad Ebagua


Nei giorni scorsi si aggirava misteriosamente a Casale un ex calciatore nerostellato, ora al Novara calcio, Giulio Ebagua. Un gentile frequentatore di questo blog lo ha casualmente incontrato e ha subito colto l'occasione per rivolgergli alcune domande sulla sua situazione attuale, girandomi il breve colloquio che riporto qui di seguito.

D: Come va?
R: Bene, grazie.

D: A Novara trovi poco spazio.
R: Si, anche se spero che con il nuovo allenatore (il Novara ha da poco cambiato allenatore) spero di giocare un po di più.

D:
Prospettive di mercato?
R: Beh io a Novara ho tre anni di contratto, comunque ho un club che mi cerca già adesso oppure per la prossima stagione.

D:
Quale club è interessato a te?
R: Il Venezia, sempre in C1.

D:
Verrai a vedere il derby?
R: Mi piacerebbe molto, però sarà un po difficile per via degli impegni domenicali… certo che se fosse lungo la settimana, magari… però ripeto è assai difficile, comunque mi auguro che il Casale vinca il derby, sarebbe una bella soddisfazione per questa annata negativa.

D:
Con te in campo avremmo avuto ottime possibilità.
R: una bella risata.
Concludo con i saluti di rito e con un in bocca al lupo, ricambiati.

martedì 29 gennaio 2008

Posticipo

Si è giocata ieri alle 14.30 la partita di Vercelli tra Pro Belvedere Vercelli e Derthona, vinta 2-0 dai padroni di casa con reti di De Lorentiis al 25' e Perelli al 66'. I vercellesi salgono quindi all'ottavo posto a quota 31 punti scavalcando Rivoli e Novese, mentre il Derthona rimane fermo a quota 22, inguaiato in piena zona play-out.
  1. Alessandria 53
  2. Biellese 46
  3. F.S. Sestrese 39
  4. Lavagnese 38
  5. Savona 37
  6. Lottogiaveno 33
  7. Pro Belvedere Vercelli 31*
  8. Ciriè 30
  9. Rivoli 30*
  10. Novese 29
  11. Casale 26
  12. Imperia 25
  13. Rivarolese25*
  14. Sestri Levante 23
  15. Derthona 22*
  16. Sanremese 21
  17. Vado 12
  18. Saluzzo 9
Domenica 3 febbraio in occasione della sosta verranno recuperate le partite Derthona - Rivoli e Rivarolese - Pro Belvedere Vercelli.

In tour a San Giusto Canavese

C'è chi si è recato a Cuba, chi a Minorca, chi in Andalusia, altri invece optano per l'ambita meta di San Giusto Canavese in occasione del derby tra Canavese ed Ivrea;


e così, come due erano a Carpi, i loschi figuri presenti nel torinese sono tre, Actarus, il Dottor D. nonchè Nuovo Cinghiale Casale, i quali alla griglia di partenza vagliano le immancabili priorità della giornata a cui stanno per andare incontro: infatti i tre avventurieri non vedono l'ora di raggiungere la meta, dove sanno che incontreranno un degno compare - del loro calibro -, ingurgitatore di birra, l'esimio Baffoman (così chiamato in onore del noto Baffo d'oro della Moretti, birra di cui è discreto bevitore), che per l'occasione non fa mancare agli ospiti un pranzo "molto sgrassante" e soprattutto il biondo nettare, ovvero l'unica bionda che possiamo permetterci con estrema scioltezza.
Certamente l'allegra brigata esce un po' provata dalla seduta mangereccia ed alzarsi risulta alquanto pesante, al punto che il sottoscritto preso dalla foga di sbafarsi, immortala la tavolata solamente agli ultimi istanti, ovvero quando ormai alcuni si erano già dileguati


ma è comunque abbastanza presto (manca più di mezz'ora) per entrare dentro lo stadio F. Cerutti, così possiamo dedicarci con calma ad attività c.d. di ricambio dell'acqua, giunta comunque già al terzo o quarto atto (come minimo), o ad altre scene ben poco edificabili quale quella qui sotto.


In ogni caso ci rechiamo all'interno dello stadio con leggero anticipo rispetto all'inizio della partita, in modo tale da poter cominciare con calma ad attaccare gli striscioni e posizionarci nel nuovo settore appositamente costruito in occasione della promozione del Canavese tra i professionisti.



Nel frattempo arrivano anche i tifosi arancioni, che si assiepano nel settore a loro appositamente riservato, contiguo a quello casalingo.



L'entusiasmo da parte dei padroni di casa non manca, è il loro primo anno tra i professionisti ed il derby contro i vicini eporediesi si presenta come la partita delle grandi occasioni, in cui si cerca di dare il massimo, cosa che nel loro piccolo riesce molto bene - nonostante la tensione della partita sentita - grazie a sciarpate,

sbandieramenti ed all'innalzamento di un grosso striscione blaugrana all'ingresso in campo dei giocatori,
oltre a continui incitamenti corali nei confronti della squadra stessa. Termina 2-2 con l'Ivrea che passa in vantaggio ed i canavesani che ribaltano il risultato vincendo fino a circa un quarto d'ora dalla fine quando poi gli ospiti ristabiliscono la parità.
Poi tutti a casa, salvo prima qualche sosta "dissetante".

lunedì 28 gennaio 2008

La terza di ritorno


Importante vittoria dei giovani nerostellati, che grazie alla doppietta del camerunense Soppo e ad una rete di Cecchi hanno la meglio sul Sestri Levante, che segna due reti grazie ad altrettanti rigori. Così è andata la terza giornata di ritorno:
  • Casale - Sestri Levante 3-2
  • Derthona - Pro Belvedere Vercelli 5-0
  • Novese - Alessandria 2-1
  • Saluzzo - Imperia 3-0
  • Sanremese - Sestrese 1-5
  • Vado - Savona 2-1
  • Riposa: Lavagnese.
La partita, come già detto venerdì, è stata disputata al campo Carrara di Torino, Corso Appio Claudio, che ormai diventa definitivamente la sede di tutte le partite casalinghe dei giovani nerostellati, scelta obbligata - a detta del dirigente Donatacci - perchè il Bianchi è in condizioni tali da non poter fornire garanzie di affidabilità e sicurezza. Mah, decisione criticabile, direi, poichè allontana la squadra da Casale e comunque hanno sempre giocato finora e presumibilmente i problemi potrebbero essere altri.
Qui di seguito la classifica aggiornata (tra parentesi il numero di partite giocate):
  1. Sanremese 34 (15)
  2. Sestrese 29 (15)
  3. Alessandria 26 (15)
  4. Novese 23 (14)
  5. Casale 22 (14)
  6. Saluzzo 22 (15)
  7. Sestri Levante 21 (14)
  8. Vado 21 (15)
  9. Savona 20 (14)
  10. Derthona 18 (15)
  11. Pro Belvedere Vercelli 18 (15)
  12. Lavagnese 13 (14)
  13. Imperia 0 (15)
Così il prossimo turno:
  • Alessandria - Lavagnese (2-0)
  • Imperia - Derthona (2-4)
  • Savona - Saluzzo (2-1)
  • Sestrese - Vado (2-3)
  • Sestri Levante - Sanremese (1-3)
  • Pro Belvedere Vercelli - Novese (2-2)
  • Riposa: Casale
Per quanto riguarda la prima squadra, ritornerà in settimana Koffi, la cui nazionale è già matematicamente eliminata dopo le sconfitte contro Mali (1-0) e Costa D'Avorio (4-1). Manca ancora la partita contro la Nigeria. Sarà quindi disponibile per il derby del 10 febbraio, contrariamente a Panzanaro che deve scontare ancora un turno di squalifica.
Probabile l'ingaggio di Gaspare Parisi, esterno destro classe 1988 proveniente dalla Primavera del Palermo.

La 5° di ritorno



Alessandria - LottoGiaveno 2-0
29’ Artico (A); 70’ Buelli (A).

Biellese - Sanremese 2-1
13’ Torromino (B); 56’ (rig.) Notari (S); 74’ Torromino (B).

Ciriè - Casale 1-1
37’ Barbaro (Cir); 85’ Tedesco (Cas).

F.S. Sestrese - Vado 0-0*

Imperia - Saluzzo 2-1***
8’ Messeri (I); 37’ Foglia (S). 53’ (rig.) Francesconi (I).

Pro Belvedere VC - Derthona**

Rivoli - Lavagnese 2-1
27’ (rig.) Masitto (L); 60’ e 82’ Alessi (R).

Savona - Rivarolese 1-0***
57’ Soragna (S).

Sestri Levante - Novese 1-0
27’ (rig.) Ferretti (S).

* anticipo sabato 26, ore 14.30.** posticipo lunedì 28, ore 14.30.*** inizio ore 15.00.


I risultati conseguiti alla quinta giornata di ritorno non regalano sorprese. I grigi hanno la meglioin casa sul Lottogiaveno; vincono anche i lanieri contro la Sanremese con lo stesso risultato ottenuto all'andata, 2-1. Di nuovo a segno Soragna per il Savona, alla sesta rete stagionale con i liguri, come anche Artico per i grigi.
Importante vittoria per il Sestri Levante che ottiene tre punti fondamentali grazie ai quali scavalca Sanremese e temporaneamente il Derthona in attesa del posticipo.
Per il Casale invece primo gol con la prima squadra per Tedesco, che ne ha segnati già 7 con la juniores: il punto di Ciriè consente ai neri di stare ancora fuori dalla zona play-out.

Domani il posticipo Pro Belvedere Vercelli Derthona: al di là di rivalità, oggettivamente dispiace per chi non potrà seguire la partita per le insulse decisioni di posticipare al lunedì quando nel corso della scorsa stagione si anticipava al sabato. A seguito del posticipo verrà pubblicata la calssifica completa.

Classifica:
  1. Alessandria p. 53;

  2. Biellese p. 46;

  3. F.S. Sestrese p. 39;

  4. Lavagnese p. 38;

  5. Savona p. 37;

  6. LottoGiaveno p. 33;

  7. Ciriè 30

  8. Rivoli p. 30;

  9. Novese p. 29;

  10. Pro Belvedere Vercelli*** p. 28;

  11. Casale p. 26;

  12. Imperia* 25

  13. Rivarolese** p. 25;

  14. Sestri Levante p. 23;

  15. Derthona*** p. 22;

  16. Sanremese p. 21;

  17. Vado p. 12;

  18. Saluzzo p. 9.
    * 3 punti di penalizzazione.** una partita in meno.*** due partite in meno.

Prossimo turno (domenica 10 febbraio):

Casale - Alessandria (0-1)

Rivarolese - Biellese (0-1)

Vado - Ciriè (0-1)

Saluzzo - Sestrese (1-3)

Sanremese - Imperia (0-0)

Lavagnese - Pro Belvedere Vercelli (2-1)

Novese - Rivoli (0-0)

Derthona - Savona (2-3)

Lottogiaveno - Sestri Levante (1-1)

domenica 27 gennaio 2008

Novità in serie D



Alcune novità si prospettano per la prossima stagione calcistica della Serie D, 2008/09.
Entrerà in vigore l'obbligo di schierare in campo il quinto giovane, recuperandolo dalla fascia di età uscente quest'anno, quella relativa all'anno 1987, che rimane insieme alle leve 1988, 1989 (già previste per quest'anno - presumibilmente per il 1989 il numero di giocatori sarà 2) e a cui si aggiungerà la leva 1990.
Altre iniziative in programma sono i contatti con l'Associazione calciatori per ottenere la riduzione dei rimborsi spese e l'intento di intervenire sulla ritrutturazione dei campionati perchè si possano aumentare le promozioni dalla D alla C2, punctum dolens di noi casalesi dopo la fregatura dei play-off della scorsa stagione, indizio di marciume che circola un po' in tutto il calcio in generale.

sabato 26 gennaio 2008

Torna il Torneo di Viareggio

Anche quest'anno torna la Coppa Carnevale di Viareggio, torneo che ha raggiunto la 60° edizione a cui possono partecipare i giocatori nati tra il 1 gennaio 1988 ed il 31 dicembre 1992, oltre a due calciatori fuori quota, classe 1987. La competizione avrà inizio dopodomani (lunedì 28 gennaio) con la partita Genoa - Tottenham - a Viareggio - e terminerà lunedì 11 febbraio con la finale 3°/4° (ore 13) e la finalissima 1°/2° (ore 15), entrambe a Viareggio.
Al torneo gareggeranno ben 48 squadre, suddivise in gruppi di 4, quindi 12 gironi a loro volta suddivisi in due gruppi. Si qualificherà agli ottavi la prima classificata di ogni girone, più le quattro migliori seconde. In caso di parità di punti si terrà conto, nell'ordine, della differenza reti e del maggior numero di reti realizzate. In caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.
Negli ottavi e nella finale 3° posto, in caso di parità al termine dei 90', si andrà direttamente ai rigori, mentre nei quarti e nelle semifinali saranno previsti anche due tempi supplementari di 15' minuti ciascuno. La finalissima dell'11 febbraio invece in caso di parità verrà ripetuta dopo cue giorni: se vi sarà ancora parità si andrà ai rigori.
Vi partecipano giovanili di squadre italiane di serie A (Milan, Juventus, Torino, Genoa, Atalanta, Empoli, Roma, Parma, Sampdoria, Fiorentina, Reggina, Inter, Lazio e Siena), B (Ascoli, Cesena, Piacenza, Rimini, Vicenza), C (Benevento, Casteluovo G., Città di San Benedetto, Cisco Roma, Cuoiopelli, Massese, Novara, Pergocrema, Sansovino) oltre ad una ventina di squadre straniere con leggera prevalenza di quelle europee (es. Interblock Lubiana (Slo), Spartak Mosca, Anderlecht, Tottenham, Olimpiacos, FC Midtijlland (Dan)), sulle altre, provenienti un po' dal continente africano (International Gallies - Ghana e Camberene - Senegal), dal continente americano (Pumas - Messico, River Plate - Argentina, Guarani - Paraguay e New York Utd - USA).


Non mancherà al torneo la Rappresentativa di serie D nemmeno quest'anno; infatti per l'occasione il campionato nazionale dilettanti osserverà un turno di riposo previsto per domenica 3 febbraio, sosta che calza a pennello per recuperare le partite non giocate per nebbia, neve etc etc ed eventualmente anche eventuali acciaccati per la prossima partita in casa, ovvero il derby contro i grigi che verrà disputato domenica 10 febbraio (sarà comunque assente Panzanaro, punito con due giornate di squalifica).

La rappresentativa di Serie D è stata inserita nel girone 12 insieme a:


Il calendario prevede:
- il 30 gennaio Rappresentativa Serie D contro gli uzbechi del Pakhtakor (Viareggio ore 17), Lazio-Novara (Pietrasanta ore 15);
- il 1° febbraio Rappresentativa Serie D-Lazio (Viareggio ore 15) e Pakhtakor-Novara (Pietrasanta ore 15)
- 4 febbraio (3° ed ultima giornata) Rappresentativa Serie D-Novara (Viareggio ore 17) e Pakhtakor-Lazio (Prato ore 15).
Nelle due settimane appena prima di partire per il torneo la Rappresentativa dilettantistica ha disputato due amichevoli di preparazione contro due squadre del girone G della stessa D, battendo 2-0 il Bassano Romano (3° classificata) e pareggiando a reti bianche contro l'Ostiamare.

Qui di seguito si riportano i convocati (in grassetto quelli provenienti dal nostro girone):

PORTIERI. Babbini Luca (88, Figline), Casadei Angelo (88, Alessandria), Rocco Stefano (88, Campobasso);

DIFENSORI. Bacilieri Calisto (88, Fortitudo Cosenza), Daleno Giulio (88, Alessandria), Marchetti Domenico (90, Real Montecchio), Martinelli Aaron (88, Tritium), Peluso Gianluca (88, Novese), Piscopo Luca (88, Itala San Marco), Rainone Pasquale (88, Bacoli Sibilla Flegrea), Sereni Samuele (88, Figline);

CENTROCAMPISTI. Colluto Danilo (88, Francavilla), Coppola Danilo (88, Nocerina), Derose Francesco (87, Fortitudo Cosenza), Di Candilo Andrea (87, Russi), Di Donato Giacomo (88, Bitonto), Marchionni Danilo (89, Bassano Romano), Naglieri Pasquale (89, Matera, Orero Luca (88, Pro Belvedere Vercelli), Pettarin Giacomo (88, Sacilese);

ATTACCANTI. Albadoro Diego (89, Giugliano), Di Piazza Matteo (88, Città di Vittoria), Pavoletti Leonardo (88, Armando Picchi), Rocca Nicolo (89, Caratese), Rodriguez S. Reider (88, Cecina).

venerdì 25 gennaio 2008

Cambio sede di gioco


Per domani, sabato 26 gennaio, è in programma Casale Sestri Levante, ma la partita cambia sede e non giocherà al Bianchi di Oltreponte, ma a Torino per indisponibilità (?) del campo, come da comunicato ufficiale (tratto da interregionale.com) che si riporta qui sotto:

"A seguito della intervenuta indisponibilità temporanea dell’impianto di gioco della Società CASALE, si dispone che la gara in oggetto, venga disputata presso il campo Comunale “Carrara” C.so Appio Claudio 110 di TORINO, con inizio alle ore 14,30".

Trasferta di Ciriè


In occasione della 5° giornata di ritorno domenica torneremo nel campo di Ciriè (http://www.usdciriecalcio.it/), la prima squadra contro cui all'andata abbiamo conquistato punti grazie ad una vittoria di misura per 2-1.
La squadra torinese si trova in fase alquanto calante rispetto alle ultime due stagioni, soprattutto, forse, a seguito della cessione di elementi di spicco quali Mastrapasqua, ora al Saluzzo, e del bomber Santoro, che in due annate ha totalizzato un discreto bottino di oltre 30 reti; due stagioni fa, infatti, l'Orbassano (l'ultima stagione prima della fusione col Ciriè) era giunto fino alle semifinali nazionali dei play-off perse contro il Monopoli (0-0; 1-4), mentre alla fine della scorsa stagione, terminata al quarto posto con 52 punti, si era per sua fortuna levato subito il dente perdendo al primissimo turno a Casale, andato a segno con una rete di Panzanaro.
In questa stagione invece i torinesi hanno un andamento un po' altalenante, alternando bei risultati come la vittoria casalinga per 3-1 contro il Savona e la vittoria a Biella (3-2), a scialbe sconfitte casalinghe quali quelle di misura contro Novese e Lottogiaveno. Attualmente ricoprono l'ottava posizione a 29 punti, frutto di 8 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte (in casa 3 vittorie, 3 pari e 4 sconfitte).
Dopo la partenza di Nicolò Napoli per la Romania (= ora allena l'Universitatea Craiova, a metà classifica della massima divisione rumena), a guidare la squadra ora c'è Giuseppe Fornara. In porta troviamo Miglino ed Ussia, omonimo di un ex allenatore nerostellato alquanto estroso. Tra gli altri giocatori troviamo Atteritano, Fioccardi, Salacone (in rete all'andata), Salafrica e Canavese, i quali avevano già rivestito la maglia nerazzurra durante la scorsa stagione.
Contro i torinesi abbiamo finora collezionato 2 pari, 5 vittorie ed una sconfitta (in casa); in trasferta 2 vittorie per noi (3-1 nell'84 e 4-1 nel 2003) ed un pareggio, lo 0-0 dello scorso 25 aprile.
Segnalo inoltre che domani pomeriggio verrà disputato l'anticipo Sestrese - Vado, ore 14.30.

mercoledì 23 gennaio 2008

Calciopoli



Più che col Casale, quanto riportato qui sotto centra anche con la serie d oltre che col calcio in generale.


Domenica 20 gennaio 2008, Inter 3 Parma 2: altro giro, altre polemiche. Fino all'87' i parmensi vincono tranquillamente a S. Siro 2-1, quando, un minuto dopo, viene fischiato a favore dell'Inter un rigore - poi calciato da Ibrahimovic - molto dubbio per un presunto fallo in area di Couto, espulso. Così nasce il pareggio ed al 93' lo stesso Ibrahimovic firma il gol vittoria (contestuale l'espulsione dell'allenatore parmigiano per proteste).
Così sembrano rispuntare i fantasmi di nuove bufere sul mondo del calcio, altre calciopoli, nuovi polveroni (così un noto tg nazionale), come per dire via la Juventus, ora l'Inter la fa da padrona in tutti i sensi.


Ma la gente non ne può più di sentir parlare di Moggiopoli bis, e magari ter, quater e così via e, nauseata dai trucchi che hanno caratterizzato le ultime stagioni, si è fatta un'idea molto precisa di ciò che è successo e ritiene comunque l'ex Dg bianconero al centro di operazioni molto dettagliate, come a definirlo quasi un sole con tanti pianeti intorno (ed infatti i numeri controllati appartenevano a membri di Figc, Gea World, Football Management, Juventus, ma sì chi più ne ha più ne metta), ma comunque ci vorrà tempo per conoscere fino in fondo tutta la storia di calciopoli con tutte le sue sfumature.
Già in tempi non sospetti Moggi denunciò di essere vittima di uno spionaggio industiale (lui?), e di questo si era accorto quando gli era sorta prima la sensazione, poi la certezza che "quelli dell'Inter" erano al corrente delle sue mosse, e qui erano già iniziate le intercettazioni.
Ma se pensiamo che le rivelazioni siano finite possiamo sbagliarci. Dopo le prime intercettazioni e rivelazioni nessuno aveva deposto le armi, tantomeno i maggiori indiziati; anzi anche nelle serie minori (= leggasi Serie C ed in particolar modo il presidente di D Punghellini, il quale parla spesso di valori, rilancio della serie D etc etc), e questo può riguardare molto da vicino la serie che militiamo, possiamo appurare quanto emerso circa dieci giorni orsono su un quotidiano nazionale e riportato fedelmente qui sotto:


Pertanto anche nei c.d. piani bassi del calcio, quindi anche nella nostra categoria, sembra ci sia del marcio (probabilmente, anzi, sicuramente non è una novità) al di là di tutti i valori, fair play e compagnia varia che vengono sbandierati ai quattro venti.
In ogni caso negli ultimi tempi qualcosa sicuramente è cambiato, di certo non tutto; gli arbitri sembrano più distesi, prendendo più serenamente rispetto a prima le proprie decisioni (come se vi fosse minor pressione intorno e sopra di loro), gli errori non mancano nè mancheranno mai (vedi come anche si dice per il rigore concesso all'Inter, se di errore si può trattare), nel calcio come in tutto il resto della vita quotidiana. Come ha detto la settimana scorsa David Di Michele, attaccante del Torino, intervistato da un giornalista di un settimanale sportivo: "per il calcio italiano ci vorrà ancora del tempo per rimarginare questa ferita. Profonda e dolorosa".
E non meravigliamoci se ci facciamo battere dall'accoppiata Polonia - Ucraina nella candidatura per Euro 2012.

martedì 22 gennaio 2008

Ancora film hard al centro dell'attenzione


Dopo il tentato colpaccio ad un distributore automatico di film hard in Casale e di cui avevamo parlato a fine agosto (nella stessa sezione personaggi casalesi), cosa ripropone la nostra città nell'anno nuovo?



La peculiarità che caratterizza la notizia è il titolo del film, per nulla disprezzabile, "Bamboline biricchine". Nulla da dire sulla mancata restituzione (si vede che il film è molto piacevole), che può costare cara al soggetto in questione. Peccato però che le testate locali puntualmente si siano adoperate per esporre al pubblico ludibrio una persona, pubblicando palesemente i suoi dati e controdati (e magari se avessero potuto, anche di più) in modo tale da renderlo identificabile molto facilmente.

lunedì 21 gennaio 2008

La 15° giornata


E' stata disputata sabato la seconda giornata di ritorno:

Alessandria - Derthona 2-2
Fornara (Al), Demarte (Al), 2 Negrello (D)

Imperia - Vado 0-2

Lavagnese - Novese 3-1

Savona - Sanremese 4-3

Sestrese - Casale 1-0
30' Martino

Pro Belvedere Vercelli - Saluzzo 0-4

Riposa Sestri Levante.

Questo fine settimana ha proposto alcune doppie sfide, iniziate sabato dai più giovani e proseguite ieri dagli "anziani".
E' il caso di Casale (in cui ha esordito Vito Petrone in panchina), che ha perso fuori casa al Borzoli contro la Sestrese grazie ad un gol di Martino, lesto ad insaccare di testa da calcio d'angolo, poi Savona che anche in questo caso ha avuto la meglio sulla capolista Sanremese (4-3), pervenuta alla seconda sconfitta, e di Lavagnese - Novese terminata 3-1 dai padroni di casa (ieri i piemontesi hanno riscattato i giovani battendo 2-1 i liguri). Della sconfitta della Sanremese ne approfitta poco l'Alessandria, che pareggia nel derby contro il Derthona in 9 contro 11 ed accorcia di un solo punto il distacco dalla prima e si fa scavalcare dalla Sestrese.

Classifica:
  1. SANREMESE 34*
  2. SESTRESE 26*
  3. Alessandria 25
  4. Sestri Levante 21
  5. Novese 20
  6. Savona 20
  7. Casale 19
  8. Saluzzo 18
  9. Vado 18
  10. Pro Belvedere Vercelli 15
  11. Derthona 15*
  12. Lavagnese 13*
  13. Imperia 0*
Le prime due passeranno alla fase nazionale.
*= una partita in più.

Prossimo turno (sabato 26 gennaio):
Casale - Sestri Levante (1-1)
Derthona - Pro Belvedere Vercelli (1-1)
Novese - Alessandria (3-1)
Saluzzo - Imperia (2-0)
Sanremese - Sestrese (2-1)
Vado - Savona (2-0)
Riposa Lavagnese.

La 4° di ritorno



Ieri, domenica 20 gennaio, si sono svolte le seguenti partite relative al nostro girone:
Casale-Sestrese 1-1
69’ Serra (C); 89’ Ramenghi (S).

Derthona-Rivoli
(rinviata per nebbia )

Lottogiaveno-Cirie` 0-0
Novese-Lavagnese 2-1
30’ Bo (N); 52’ Giglio (N); 97’ Draca (L).

Rivarolese-PB Vercelli
(sospesa per nebbia al 75’ sull’1 a 0 per la Rivarolese )

Saluzzo-Biellese 1-1
33’ Foglia (S); 80’ Lazzaro (B).

Sanremese-Savona 0-1
5’ Soragna (Sav).

Sestri L.-Alessandria 3-3
4’ e 12’ Bellotto (S); 15’ Falchini (A); 39’ e 57’ Buglio (A); 65’ (rig.) Ferretti (S).

Vado-Imperia 1-1
9’ (rig.) Francesconi (I); 93’ Damonte (V).


Buon risultato (?) per il Casale che ieri ha pareggiato contro l'attuale terza forza del girone, la Sestrese, al Natal palli grazie ad un goal di Serra.
Uso il punto interrogativo memore del risultato dell'andata (2-1 a Genova in settembre), ma gli errori arbitrali, che si vanno ad aggiungere a quelli di mercoledì scorso contro la Biellese, e l'attuale situazione deficitaria in classifica non possono certo farci fare salti di gioia. Probabilmente ricompaiono i fantasmi di inizio stagione, quando (come anche alla Sciorba) subivamo rete nelle ultime battute di gioco, vedi anche a Savona. Perlomeno anzichè finire con una scofitta, è arrivato un punto, che non si rifiuta mai.
La prima in classifica pareggia dopo essersi trovata in svantaggio di due reti in quel di Sestri Levante, 3-3, seguita a ruota dalla seconda della classe Biellese che pareggia a Saluzzo a dieci minuti dalla fine grazie ad un gol del Solito Lazzaro, anti-Artico del girone.
Per il Savona colpaccio contro la disastrata Sanremese con gol del tanto bistrattato Soragna che regala tre punti ed una vittoria che, forse, lo farà disprezzare un pò meno dai propri sostenitori e comunque utile ad entrare in piena zona play-off scavalncando il Lottogiaveno che ha pareggiato 0-0 nel derby disputato in casa contro il Ciriè.
Primo punto per il rinato Imperia, ottenuto contro il Vado penultimo in classifica.

Classifica:

Alessandria p. 50;
Biellese p. 43;
F.S. Sestrese, Lavagnese p. 38;
Savona p. 34;
LottoGiaveno p. 33;
Ciriè, Novese p. 29;
Pro Belvedere Vercelli** p. 28;
Rivoli** p. 27;
Casale, Rivarolese** p. 25;
Derthona**, Imperia* p. 22;
Sanremese p. 21;
Sestri Levante p. 20;
Vado p. 11;
Saluzzo p. 9.

* 3 punti di penalizzazione.** una partita in meno.

Prossimo turno (domenica 27 gennaio, 5° di ritorno):
Ciriè - Casale (1-2)
Pro Belvedere Vercelli - Derthona (2-2)
Rivoli - Lavagnese (2-3)
Alessandria - Lottogiaveno (3-1)
Sestri Levante - Novese (3-1)
Savona - Rivarolese (0-0)
Imperia - Saluzzo (1-0)
Biellese - Sanremese (2-1)
Sestrese - Vado (2-0)

domenica 20 gennaio 2008

Sanremese nel caos



Questo è un periodo decisamente no per le squadre del ponente ligure. Mentre l'Imperia durante le feste natalizie ha rimesso in piedi una sorta di squadra (che ha finora ottenuto due sconfitte su due partite), questi sono giorni cruciali per il sodalizio della città dei fiori, assai decisivi per la sopravvivenza dello stesso club, che a quanto pare è sommerso da debiti (problema che purtroppo si trova spesso dietro l'angolo per molti).
Doveva svolgersi mercoledì pomeriggio - 16 gennaio - una conferenza stampa dei creditori della Sanremese Calcio, però rinviata a lunedì prossimo, quando saranno presenti tutti i creditori, inviperiti per non aver visto ancora il becco di un quattrino da inizio stagione. Ma la sorpresa è arrivata da Luca Rangoni, l’imprenditore genovese che, con una cordata alle spalle, da settimane cerca di acquistare la società biancoazzurra dall’attuale proprietario, Flaviano Tonellotto ex presidente della Triestina. Lo stesso Rangoni, presente, ha confermato che l’interesse per l'acquisto della Sanremese c’è sempre, oltre ad aver un buon potenziale tecnico, per entrare con una squadra che può affrontare comodamente questo campionato, cercando di rimanere in serie D, salvandosi e forse giocando un play-off. Si dichiara già pronto (insieme alla nuova cordata che eventualmente entrerebbe) a far fronte ai debiti e a pianificare fin da subito un programma futuro, sia per il settore giovanile che per la prima squadra, intevenendo con calciatori di categoria.
In effetti, da che partiva favorita poichè appena retrocessa dalla C2, la squadra matuziana attualmente ricopre la quartultima posizione in classifica a soli 21 punti a braccetto con i vicini imperiesi, 21 punti ottenuti con sole 5 vittorie, 6 pareggi e ben 9 sconfitte, 13 reti segnate e più del doppio (ben 28) quelle subite.
Piuttosto meglio va alla Juniores, prima nel relativo campionato a quota 34 punti: 11 le vittorie, un solo pari, ottenuto contro il Casale, ed una sola sconfitta (38 a 9 le reti segnate), risultati che relegano i giovani liguri al primo posto a 10 punti in più dalla seconda Alessandria.
Tornando ai potenziali acquirenti, Rangoni spiega di aver scelto Sanremo perché conosce benissimo la città e la gente e, ovviamente, è appassionato di calcio e della Sanremese. La sua intenzione è quella di fare un business importante con la società biancoazzurra, integrandola ai grandi avvenimenti della città. Tutto questo con un programma serio e con una struttura importante.
Per l'attuale dirigenza, oltre che per la squadra, innanzitutto sono molto importanti i risultati ed è molto necessario iniziare a vincere già da oggi, perché altrimenti sono guai, soprattutto sul piano morale oltrechè finanziario. Ma, a quanto pare, le richieste economiche dell'attuale presidente sono piuttosto consistenti.

sabato 19 gennaio 2008

Come ti trasformo un problema calcistico in un problema cittadino

Ciò che ha fatto deflagrare il tutto è cominciato così...




Logicamente il tutto fu celebrato dai cugini grigi: squilli di tromba, fanfare, fuochi d'artificio, "siamo insieme al napoli e alla giuve, siamo una squadra fortissimi!"


Insomma tutto è bene (per i mandrogni) quel che finisce bene! Ma per i Savonesi?
Piccolo preambolo: lo sponsor dei biancoblu nella stagione 2006/2007 era proprio lo stesso che ha felicemente sposato in dicembre la causa grigia, tanto che quando nell'estate scorsa ruppe il sodalizio con la squadra sportiva ligure adducendo un cambio di rotta verso sponsorizzazioni sportive in una categoria superiore alla D, tutta la piazza non potè che prenderne atto ed accettare il tutto ("se non vogliono stare in D per poca visibilità, mica possiamo costringerli!") salvo tornare poi sui propri passi dopo aver abbandonato la cittadina (ma non il suo porto!) a livello di sponsorizzazione calcistica e sposare la causa mandrogna (e si che il Tanaro è ben diverso dal mar Ligure...).
Potevano in tutto ciò tacere i tifosi del Savona Calcio già provati da una prima parte di stagione a dir poco fallimentare? I mugugni sono inziati prima di Natale sui vari muri, blog e forum della tifoseria biancoblù con l'iniziativa di una raccolta di firme per fare pressione sul sindaco della città rivierasca. Ora, il bacino del tifo fa sempre gola a tanti (politici soprattutto all'opposizione che in questi casi si ricordano sempre di spezzare una lancia a favore della tifoseria su organi di stampa e in varie interpellanze salvo poi dimenticarseli per anni...) e quindi bisogna star ben attenti a non farsi strumentalizzare, ma intanto le firme sono arrivate a 400 e una lettera per il "signor sindaco Berruti" è partita, e inizia a far rumore....


Ecco il testo:

Egregio Sig. Sindaco Berruti

Le scriviamo queste righe con l’orgoglio ferito di una tifoseria e di una cittadinanza che non può non indignarsi di fronte alla fuga di Costa Crociere da Savona, non ovviamente quella fisica, ma economica sportiva verso altri lidi (il Tanaro per intenderci).
Ai nostri occhi ciò risulta tanto più inaccettabile, non tanto per la rivalità sportiva verso i beneficiari dello sponsor Costa Crociere, quanto per la mancanza di elementi oggettivi tangibili riguardo i vantaggi che tale compagnia di crociere porterebbe alla nostra beneamata e tanto bistrattata città.
Forse gli accordi iniziali e i contratti, che noi semplici cittadini non conosciamo, avranno portato benefici al Comune, a qualche taxi e forse consolidato qualche posto di lavoro; ma usando sempre il condizionale in assenza di dati oggettivi e riscontrabili.
Di sicuro i costi per la cittadinanza intera sono aumentati:
• Inquinamento per l’aumento del traffico e dei gas scaricati nell’atmosfera;
• Inquinamento acustico;
• Straordinari pagati alla polizia municipale per gestire anche nei festivi i problemi della circolazione;
E quanto altro?
Non ci si venga a dire che “i commercianti, però…”. Provi a chiedere a loro la qualità e il potere di spesa di questi turisti mordi e fuggi (d'altronde senza alberghi degni di questo nome…); i costi dell’inquinamento invece ricadranno sui nostri figli, e gli straordinari sui bilanci comunali.
Per quanto sopra esposto e sicuri della Sua comprensione e partecipazione, Le chiediamo di rappresentarci nelle sedi competenti per risarcirci di quanto ci è stato tolto, e se ciò non fosse ancora sufficiente, ci permettiamo di suggerirLe il modo con cui recuperare il maltolto:
1. INTERRUZIONE DEL TRAFFICO CITTADINO NELLA ZONA CENTRALE FINO AL PORTO CON INSTITUZIONE DELLE GIORNATE VERDI SENZA TRAFFICO IN OCCASIONE DEGLI APPRODI COSTA CROCIERE, così che gli imbarchi se li fanno a piedi (in alternativa possono sempre portare le navi sul Tanaro);
2. TASSA DA 50 EURO IN SU PER OGNI PULMANN A SERVIZIO DEGLI IMBARCHI DEI TURISTI.
3. REINTRODUZIONE DELLA TASSA D’IMBARCO A PASSEGGERO, RITENUTA INUTILE DALLA PORT AUTHORITY MA A NOSTRO PARERE OPPORTUNA A TITOLO DI PARZIALE RISARCIMENTO PER I DISAGI APPORTATI ALLA CITTADINANZA
Così agendo risolverà contemporaneamente il problema dell’inquinamento cittadino e della mancata sponsorizzazione: perché, ovviamente, i soldi incassati il Comune li metterà a disposizione delle attività sportive savonesi, con un occhio di riguardo per il nostro Vecchio Savona che a cento anni compiuti non merita di essere trattato in questa maniera.
Con tutto il nostro rispetto e sicuri del Suo prossimo prodigarsi per la causa, cogliamo l’occasione per augurarLe un proficuo 2008.

Ora, oltre che in siti specifici per appassionati di calcio (blog, siti, forum), la notizia inizia a trovare ospitalità sui giornali cartacei e on line della provincia savonese, su siti a carattere nazionale (vedi tifo-net) e se su google mettiamo come chiave di ricerca le parole "SPONSOR COSTA SAVONA CALCIO" i risultati sono molteplici, in alcuni casi come questo (clicca sull'immagine):



dove volano cifre da capogiro...
Che lezione si può trarre da una storia come questa? Ben più di una a mio modesto parere.
Innanzitutto che la comministione calcio-business, se da una parte porta linfa vitale alle società calcistiche, dall'altra crea sempre situazioni spiacevoli quando vengono a mancare certe condizioni per proseguire (e di casi dove imprenditori si avvicinano alle società sportive per poter approfittare anche delle possibilità commerciali che il territorio offre ce ne sono a iosa, salvo poi salutare tutto e tutti al perseguimento dei propri fini o per mancanza di sviluppo degli stessi),
Che nel caso di Costa a mio modesto parere tanto c'entrano anche le ambizioni della società che porta sulla propria divisa il marchio (mettersi in dicembre sulle casacche dei grigi con un triennale, vuol dire visibilità in serie C2 quasi sicura il prossimo anno almeno, mettersi su quelle del Savona quest'estate voleva dire mostrare il proprio marchio alle oceaniche folle di Saluzzo, Vado, Giaveno ecc. come minimo per due stagioni ancora...).
A questo punto lo sponsor se ne è andato definitivamente, il lavoro al porto continua e i tifosi ed i cittadini si trovano a subire una situazione che, almeno a livello di immagine, non li fa certo passare per quelli che ci hanno guadagnato. Bella grana, vedremo come va a finire....

Inizia la Coppa d'Africa


Domani, domenica 20 gennaio, inizierà il torneo africano - corrispondente ai nostri prossimi europei - che verrà disputato fino al 10 febbraio in quattro città del Ghana: Accra (la capitale), Kumasi, Tamale e Sekondi. Il torneo, che si ripete ogni due anni come la coppa America, è suddiviso in 4 gironi:

Girone A: Ghana, Guinea, Marocco, Namibia;

Girone B: Benin, Costa d'Avorio, Mali, Nigeria;

Girone C: Camerun, Egitto, Sudan, Zambia;

Girone D: Angola, Senegal, Sud Africa, Tunisia.

A causa delle condizioni climatiche del continente viene disputato ora proprio per evitare temperature eccessivamente alte ed anche la stagione delle piogge presenti in giugno in molti paesi, che di conseguenza verrebbero tagliati fuori dall'organizzazione della competizione, e comunque - condizioni climatiche a parte - la Coppa d'Africa è nata così ed è fonte di guadagni troppo elevati per le federazioni. Sotto un altro aspetto però la competizione provoca la diaspora dei giocatori militanti in Europa e in alcuni casi, magari, possono venire penalizzate alcune squadre che possono venire private di pedine importanti per il tempo necessario a partecipare alla competizione (senza contare il carico di lavoro in più, viaggio di andata e ritorno. Speriamo almeno non si facciano mali).


L'Italia in verità non subisce una grande defezione, con 9 giocatori sicuri dati in partenza. Tra questi troviamo il nerostellato Damien Chrysostome Koffi (Benin), l'unico dalla serie D. Troviamo poi Asamoah Gyan (Udinese - Ghana), Ahmed Barusso (Roma - Ghana), Ayodele Makinwa (Lazio - Nigeria), Papa Waigo Ndiaye (Genoa - Senegal), Souleymane Diamoutene (Lecce - Mali), Obinna Nsofor (Chievo - Nigeria), Karamoko Cissè (Verona - Guinea). In dubbio Christian Obodo (Udinese - Nigeria) e Mathieu Edjekpan (Mesagne, Ecc. Pugliese - Benin). Ben più consistente invece l'esodo da altri campionati; una trentina partono dall'Inghilterra (Drogba, Kalou, Essien e Mikel del Chelsea, Martins, Geremi, Beye e Faye del Newcastle, dal Portsmouth ne partono 5 tra cui Kanu, per far degli esempi), quasi il doppio dalla Francia, decisamente meno dalla Spagna (tra questi ultimi Eto'o e Yaya del Barcellona, Diarra del Real Madrid, Kanoutè, Seidou Keita e Konè del Siviglia, Uche del Getafe). Forse leggermente avvantaggiati sono i tedeschi, il cui campionato è fermo - come da consuetudine - fino a fine gennaio, quando ormai il torneo africano ha raggiunto la seconda fase e magari alcuni calciatori saranno già rientrati. Il Benin del nerostellato Chrysostome debutterà lunedì 21 contro il Mali, poi giocherà venerdì 25 contro la Costa d'Avorio e martedì 29 contro la Nigeria. Passerà il turno solo la prima di ogni girone; il calendario, dopo la fase a gironi, prevede le semifinali per il 7 febbraio, la finalina per il 3° posto il 9 febbraio e la finalissima il 10.

venerdì 18 gennaio 2008

Razzismo, marciume & affini nel mondo del calcio


Altri episodi di razzismo si sono verificati nel mondo del calcio in occasione dello scorso fine settimana.

Tra i protagonisti ancora una volta i veronesi, che sabato in trasferta a Sesto San Giovanni (presenti in circa seicento unità) hanno cantato cori razzisti contro i giocatori sestesi di colore Boisfer e Konè (quest'ultimo a terra per malore), rispettivamente nel primo e nel secondo tempo (come per dire che un po' per uno non fa male a nessuno). Risultato? L'Hellas Verona domenica 20 gennaio disputerà la gara interna contro il Sassuolo a porte chiuse. Elisa­betta Pasini, presidente della Pro Se­sto, dispiaciuta, non fa comunque di tutta l'erba un fascio, sapendo che il razzismo non appartiene a tutti i tifosi veronesi, ma solo ad un esigua minoranza. Sarà la terza squalifica per razzismo dello stadio gialloblù: era sta­to chiuso nel 2004-05 con la Salernita­na e nel 2005-06 con la Triestina.

Spostiamoci a Vercelli, dove domenica si è giocata Pro Vercelli - Varese. Gli ospiti inneggiano cori contro l'africano Morgan Egbedi, idolo dei vercellesi, ma attenzione, la peculiarità è questa: il Varese, a differenza degli Scaligeri, potrà giocare a porte aperte, si prende sul groppone la bellezza di 6.000,00 € di ammenda, mentre Egbedi dopodomani dovrà stare in tribuna per aver risposto agli insulti degli avversari (mah, il regolamento sarà pur questo, ma la sanzione può esser discutibile). Ammende consistenti anche al Padova ed al Novara per cori razzisti lanciati dai propri tifosi.

Il marciume in Italia è però dilagante e non riguarda solamente episodi di razzismo.
Qualche migliaio di euro è stato appioppato al Pescina (Abruzzo) per cori discriminanti rivolti ai tifosi del Real Marcianise. In Sicilia, il Paternò (serie D) dovrà sborsare 4.000,00 € per "palle di fango" al volto ed una pietra alla coscia scagliati contro un segnalinee per un calcio di rigore ritenuto inesistente.

Nessuno però sembra esente da certi comportamenti, forse inverecondi: se ci spostiamo a Gavorrano (serie D toscana), l'allenatore dell'ominima squadra ha ricevuto un mazzo di fiori a Sesto Fiorentino e come ringraziamento cosa fa? Prende a calci il mazzo facendolo volare verso la tribuna. Simpatico!

Anche il calcio a 5 vi sono protagonisti di comportamenti particolari: un difensore dell'Imola, approfittando del fatto che gli spogliatoi dei giocatori e quello dell'arbitro sono separati solamente da un muretto alto due metri e mezzo, prende una sedia per tirare una bottiglia d'acqua semipiena al di là dello stesso muretto, colpendo il cronometrista.

Per un altro difensore - di una società dilettantistica piemontese -, reo di aver reagito in modo un po' acceso contro l'arbitro in seguito alla sua espulsione, arriva la squalifica di un anno, poi dimezzata in seguito al ricorso. Cosa aveva combinato? Si era avvicinato all'arbitro e lo aveva colpito con una sberla ad una guancia, sberla accompagnata da svariati insulti. Ma la commissione disciplinare ha voluto accogliere parzialmente il ricorso perchè "in fondo il comportamento del giocatore non ha provocato danni e lesioni ad alcuno, quindi va considerato intimidatorio, perchè se veramente avesse voluto aggredire l'arbitro gli esiti sarebbero stati diversi".

E cosa dire del presidente del La Grange, promozione piemontese, colto nella falsificazione di un cartellino di un tesserato minore d'età, apponendovi firme somiglianti a quelle dei genitori? Anzi, come se nulla fosse, dice di essere solito falsificarli quando si tratta di minorenni.

Però!

giovedì 17 gennaio 2008

Recupero


Dopo più di due mesi dall'ultima sconfitta (Novese - Casale 1-0 il 28.10.2007), il Casale non riesce ad avere la meglio sui lanieri, che - in un campo appensatito dalla pioggia - bissano il successo ottenuto all'andata espugnando il Natal Palli grazie ad una rete di Lunardon alla mezz'ora del primo tempo.
Dopo l'importante vittoria di Imperia, altri tre punti sarebbero stati una bella boccata d'ossigeno per la classifica, in cui comunque rimaniamo a due punti sopra la zona play-out.
Si riporta qui di seguito la classifica aggiornata dopo il posticipo di lunedì ed il recupero di ieri:
  1. ALESSANDRIA 49
  2. Biellese 42
  3. Lavagnese 38
  4. Sestrese 37
  5. Lottogiaveno 32
  6. Savona 31
  7. Pro Belvedere Vercelli 28
  8. Ciriè 28
  9. Rivoli 27
  10. Novese 26
  11. Rivarolese 25
  12. Casale 24
  13. Derthona 22
  14. Imperia 21
  15. Sanremese 21
  16. Sestri Levante 19
  17. VADO 10
  18. SALUZZO 8

mercoledì 16 gennaio 2008

Arriva la Biellese


Dopo due stagioni (risale al 25.9.05 - 0-0 - l'ultima visita dei lanieri a Casale - all'epoca eravamo in C2) oggi pomeriggio, alle 14.30, torna al Palli la Biellese per recuperare la partita non giocata il giorno della befana a causa della neve. Anzi, dal Piccolo di due giorni fa, lunedì 14 gennaio, si apprende che la partita potrebbe essere ancora a rischio (?!), causa? Leggiamo un po' qui sotto:


Puntualmente infatti per domani non è previsto un filo di neve, se non al massimo nel cuneese, semmai può piovere come in questi ultimi due giorni (http://meteo.ansa.it/Regione.asp?Regione=12&Comune=006039). Vabbè essere previdenti, però qui sembra eccessivo..

Passiamo agli ospiti: i nostri prossimi avversari sono retrocessi dalla C2 lo scorso giugno all'esito dei play-out persi contro il Lumezzane (1-0 a Biella e 1-3 a Lumezzane); al termine del campionato regolare i bianconeri erano arrivati penultimi a quota 33 punti davanti alla Sanremese (31 p.) dopo aver trascorso buona parte della stagione all'ultimo posto ed aver tentato di risalire la china negli ultimi mesi, quando ormai era troppo tardi.

Attualmente i lanieri si trovano al secondo posto in classifica con 39 punti (-10 dalla vetta), di cui 27 collezionati nelle prime 9 giornate con altrettante vittorie, poi un calo di tensione ha portato la squadra a raccoglierne solamente altri 12 nelle restanti dieci partite con 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte; 37 le reti segnate contro le 24 subite. Finora i lanieri fuori casa hanno vinto 5 volte, pareggiando solo a Savona (3-3) e perdendo lo scontro diretto ad Alessandria e contro la quarta forza del girone, la Sestrese, siglando 17 reti e subendone 14.

Trascinatore della squadra allenata da Viganò, già incontrato l'anno scorso contro il Borgomanero (da cui ha portato con sè Merlin - l'autore del gol-vittoria rossoblu al 5' in Borgomanero Casale del 23.12.06) è una vecchia conoscenza nerostellata: Nunzio Lazzaro (anche lui arrivato dal Borgomanero) finora 17 volte in rete, bottino che lo proclama momentaneamente capocannoniere solitario a +2 dal grigio Artico, primato che serve solo per il morale dato che in classifica le posizioni delle rispettive squadre sono momentaneamente invertite. Oltre ai giocatori già citati, tra gli avvesari troviamo i giovani portieri Lorenzetti ('88) e Pedrina ('87), i difensori Acquadro ('87), Alexia ('89), Lorenzini ('89), Nebbia ('88) e Spinelli ('76) ex Canavese e Alessandria. A centrocampo troviamo Manuel Brollo, altro ex nerostellato, Lunardon ex Valenzana, Minincleri (3 reti) e Saviozzi. In attacco oltre al già menzionato Lazzaro vi sono anche il giovane Torromino ('88) (doppietta contro il Vado, 3 reti in totale) e Santoro, 4 reti all'attivo, che le scorsa stagione indossava la casacca dell'Orbassano.

Finora in totale è in leggero vantaggio la Biellese con 30 vittorie a 26. Al Palli 19 vittorie nerostellate contro 9 bianconere e 11 pareggi - 53 reti segnate, 40 subite. All'andata - il 9.9.07 - Biellese - Casale 2-1 (Memmo per i nerostellati, Ravetto e autorete di Casalino per i padroni di casa).

martedì 15 gennaio 2008

Posticipo 20° giornata

Il posticipo al Piola tra Pro Belvedere Vercelli e Sanremese (disputato in un orario tanto triste quanto insolito, alle 17.30) si è concluso 1-0 a favore dei padroni di casa con rete di Candi al 16' della prima frazione di gioco. A nulla sono valsi i tentativi degli ospiti - sempre più invischiati nella zona calda della classifica - di strappare almeno un pari nei restanti 74'. I vercellesi salgono così a quota 28, i liguri rimangono a quota 21.
(notizia tratta da www.riviera24.it)
Certamente è un risultato positivo per i Corsari di Sestri Levante, che non vedono allontanarsi una diretta concorrente, mentre per noi può essere molto positivo, se teniamo conto del fatto che non siamo stati raggiunti dalla Sanremese, un po' meno (però abbiamo ancora una partita da recuperare), se invece teniamo conto dell'allontanamento dei vercellesi.
Pubblicherò l'intera classifica aggiornata dopo che sarà stato disputato il nostro recupero.