domenica 14 agosto 2011

Caccia: avvio con problemi

L'ultima battuta di caccia nell'alessandrino era cominciata in linea con le attese e senza incidenti; ma non sono mancate anche molte difficoltà.
I numeri di selvaggina sono sensibilmente calati rispetto ad un decennio fa; se mancano lepri e fagiani i cacciatori si trovano in difficoltà e soprattutto dopo due inverni rigidi come gli ultimi le covate ne hanno risentito. Inoltre in determinate zone di pianura è difficile andare a caccia di ungulati quali cinghiali e caprioli, le sofferenze sono maggiori e vengoni avvertite dai cacciatori. Oltre ai problemi inoltre avanza l'età dei cacciatori e le stime dicono che presto si passerà dalle 750.000 alle 500.000 unità. Non si potrà però chiudere totalmente l'esercizio della caccia; come sarà possibile decimare gli ungulati altrimenti? O scorazzeranno liberi per il territorio o sarà necessario pagare qualcuno per farlo.

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