
E’ questo il bilancio tracciato dall’assessore provinciale alla caccia Giorgio Casabianca che giudica l’eccezionale ondata di maltempo, con frequentissime piogge e nevicate sia in dicembre che in gennaio, la causa principali dei ridotti carnieri. In quattro mesi ci sono state 34 giornate di caccia con 864 abbattimenti nell’ottobre 2010, 853 nel mese di novembre, 952 in quello di dicembre e solo 537 nel gennaio di quest’anno quando molte squadre di cacciatori avevano ormai ridotto o cessato l’attività venatoria anche perchè si trovavano di fronte molte femmine gravide che sarebbe stato un delitto uccidere.
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