
Mentre i primi rovistano nei campi sollevando le semenze, i secondi divorano i germogli delle viti distruggendo interi filari.
I sindaci di Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Castelletto d'Orba, Cremolino, Rocca, Silvano, Tagliolo e Trisobbio si sono resi in Provincia portavoce delle richieste del territorio, chiedendo dapprima che la caccia al capriolo venga equiparata a quella del cinghiale, meno restrittiva. Inoltre si chiederà il totale risarcimento dei danni alle agricolture.
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