
Il guardiaparco Gabriele Panizza spiega che 'il modello di gestione della presenza del cinghiale nel parco è basato sulle indicazioni scientifiche dell'istituto nazionale per la fauna selvatica. Utilizziamo sia la caccia da appostamento sia le gabbie per la cattura dell'animale, che viene poi abbattuto. In futuro applicheremo anche la girata con cani. E' fondamentale la pianificazione con le marcature degli esemplari per le quali si utilizzano anche in questo caso le gabbie, e lo studio della riproduzione'.
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