
Tragedia annunciata? Poteva essere evitata? Con un minimo di buona manutenzione magari sì; con l'annuncio della chiusura dell'azienda prevista per luglio 2008 (emerge nel processo), se ne era andato già da mesi prima il 90% dei manutentori; dai soliti 5 capiturno, di controllo la notte dell'incendio ve ne era solo uno. Dai 'piani alti' era assolutamente vietato chiamare i vigili del fuoco; in caso di incendio (cosa prevedibile dove vengono effettuate operazioni di saldatura) dovevano arrangiarsi gli stessi operai con gli estintori e ove non riuscissero a domare le fiamme, si necessitava l'intervento delle squadre anticendio dello stabilimento; particolare non da poco: alcuni estintori, come in seguito accertato, erano scarichi o addirittura scaduti.
Altro paricolare: lo stabilimento veniva ripulito da cartacce, olii vari presenti sul pavimento solo in caso di visite da parte di ispettori dell'Asl. Ed i risultati di tale mala gestione si sono poi purtroppo visti, e per quanto le famiglie vengano risarcite, nulla potrà mai alleviare il dolore di perdite così gravi.

4 commenti:
Padroni assassini. W la lotta di classe. Alessandria
Ellapeppa !
senza parole
Il 6 aprile a Torino prima udienza processo Eternit: tutti a Torino casalesi!!!
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