
Ecco le parole impresse sul suo biglietto da visita: “Fame, grinta, determinazione, voglia e cuore. Queste sono le doti che chiedo ai miei giocatori e che loro mi dovranno dare. Gli ho parlato chiaro: chi non è d'accordo può accomodarsi fuori dallo spogliatoio”.
“In questo momento – chiarisce subito Buglio – i moduli sono solo numeri, conta la fame che hanno i giocatori, chi non ha fame non può stare con me. Qui non c'è tempo da perdere, una delle frasi che più detesto è 'l'allenatore ha bisogno di tempo per conoscere la squadra'. No, non è così. Qui nessuno ha tempo, a cominciare dall'allenatore. Io mi sono rimesso in gioco in questa sfida e tutti devono fare altrettanto e remare nella stessa direzione. Le statistiche sono preoccupanti: appena sette gol segnati e ben diciotto subiti in undici partite. Bisogna cominciare dalla difesa, l'importante è non prendere gol, le partite possono finire anche 0-0 e si muove classifica. Una volta assestata la difesa si può provare anche a segnare e a vincere”. La presentazione pare come un out - out della serie "o con me o contro di me, e chi è contro torni pure a casa".
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