
Al processo contro De Cartier e Schmideyni lunedì è stato ascoltato un perito della difesa che ha sostenuto che Casale Monferrato è stata per anni una città con i tetti imbiancati dalle polveri dei suoi numerosi cementifici; pertanto è un luogo storicamente inquinato per questo motivo e non per l'Eternit. Con questa argomentazione tale perizia della Eternit, redatta dal perito Gaetano Cecchetti, ha cercato di smontare l'accusa contro i vertici della multinazionale dell'amianto di avere provocato la malattia e la morte di numerosi casalesi con la propria attività.
1 commento:
assurdo!
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