
Le associazioni ed i sindacati si muoveranno pertanto anche su questo fronte per il riconoscimento del danno psicologico per i residenti a Casale in cui il sospetto del male di amianto abbia condizionato negativamente l'esistenza, pur scampando a diagnosi infauste: pleuriti, tosse, dolori alla schiena temuti come sintomi inequivocabili di mesotelioma in modo tale da ricorrere a pneumologi od oncologi.
Intanto il mesotelioma ha provocato altre due vittime a Casale: Patrizia Saviotti, 50 anni, ex impiegata di Popolo, e Piero Ferraris, 77 anni: mentre la prima non aveva mai avuto alcun rapporto con l'Eternit, quest'ultimo vi aveva lavorato dapprima presso lo stabilimento di Via Oggero a Casale Monferrato, poi per un biennio in Svizzera.
Intanto il mesotelioma ha provocato altre due vittime a Casale: Patrizia Saviotti, 50 anni, ex impiegata di Popolo, e Piero Ferraris, 77 anni: mentre la prima non aveva mai avuto alcun rapporto con l'Eternit, quest'ultimo vi aveva lavorato dapprima presso lo stabilimento di Via Oggero a Casale Monferrato, poi per un biennio in Svizzera.
1 commento:
Ora ridotta a una cornice ancora vuota a fianco del suo nome. Tra una moltitudine di passivi angeli e madonne di pietra su cui la pioggia scorre. Sono appassite le due corone su quel rettangolo grigio. Conservo un petalo dell'ultima candida rosa ancora fresca. E ora alla sbarra solo amabili vecchi. Uno si presenta nel proprio sito come generoso filantropo. E basta. La reincarnazione di Madre Teresa. Io non riesco a perdonare. Auguro loro lo stesso, la stessa atroce fine. Senza pietà.
Eleytheria
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