lunedì 19 novembre 2007

Società - Non siamo i soli a pensarla così!

Cascina è una cittadina pisana di 40.000 abitanti, milita in serie D e domenica affrontava una nostra vecchia conoscenza: il Forcoli.
Ed ecco che accade una cosa strana, frutto di quello spontaneismo che fa del mondo Ultras una cosa al di fuori di ogni controllo e di ogni schematismo, arrivano i tifosi ospiti e decidono di non entrare alla partita, si posizionano all'esterno e appendono uno striscione sull'argine fuori dallo stadio del Cascina.


Civilmente esprimono il loro dissenso ad una domenica assurda, dove la Lega di serie D non è proprio riuscita a fermarsi, fuori dall' impianto che ospita l'incontro. "Questa nostra civiltà non è stata sufficiente ad evitarci un'identificazione da parte delle forze dell' ordine" scrive Robe, uno degli Alcool Boys di Forcoli, "abbiamo continuato a presenziare in silenzio, tanto oggi ci sentivamo di fare".
Sembrerebbe che ci siamo messi d'accordo. Invece no, tra Rivarolo e Cascina ci sono più di 350 km, non abbiamo rapporti di tifoseria particolari, non conosciamo i reciproci numeri di telefono, eppure abbiamo manifestato lo stesso sentimento perchè le idee non devono essere concordate, le idee non conoscono distanze, barriere o filtri.
E quest'idea, che per una domenica ha accomunato due tifoserie lontane fra loro, è stata una sola: indignazione.


8 commenti:

Anonimo ha detto...

BRAVI RAGAZZI DI FORCOLI!

Anonimo ha detto...

bravissimi!!!!

Anonimo ha detto...

Complimenti per la mentalita' a tutti !

Anonimo ha detto...

Io continuo a pensare che la morte di Gabriele Sandri ha davvero poco a che fare con il calcio, se non per il fatto che lui fosse un tifoso. E per questo non riesco a capire queste reazioni. Se ci si vuole fermare per contestare il modo barbaro in cui è stato ucciso (che in un Paese civile come dovrebbe essere il nostro non si dovrebbe mai verificare!!) allora sono d'accordo. Ma che allora il CALCIO si prepari a fermarsi più spesso...perchè di tragedie in Italia ne succedono purtroppo troppe...

Anonimo ha detto...

Non e' il caso di fare un processo alle intenzioni del blu (se avesse compreso che fossero o no tifosi ecc)...anche se mi sa che lo avesse capito. In questo caso era giusto sospendere le partite (e il tempo ci sarebbe probabilmente anche stato), era ovvio che molti avrebbero interpretato la mancata sopspensione come un'offesa alla memoria di Gabriele. Resta il fatto che autonomia o no i campionati ieri si sarebbero duvuti fermare tutti dalla terza categoria in su. Il mio e' il punto di vista di Ultras e non pretendo che sia legge, anche la tua presa di posizione puo' essere condivisa (e sicuramente la maggior parte delle persone comuni la vede come te).

Anonimo ha detto...

Ciao Ragazzi, il discorso e' molto complesso e tratta di un episodio altrettanto complesso. L'unica cosa che vi posso dire e' che pur essendo contro la sospensione del campionato, rispetto chi si e' schierato a favore e in un certo senso anche chi ha fatto sospendere la partita domenica (invece i fatti di roma sono da inquadrarsi sotto un'altra prospettiva).
Ciao, tenete duro, che le soddisfazioni arrivano paian piano.

Nico

il ricciolo ha detto...

...e pensa che non si è fermato neanche "tutto il calcio minuto per minuto" per radio. ieri facevano addirittura la radiocronaca da biella... no comment

p.s. per luca: alla cena a quarti non posso più andare perchè c'è un recital in oratorio...

il ricciolo ha detto...

...dimenticavo: ho letto di una grande manifestazione a genova. poi mi dirai. hasta la victoria